Si chiude con un bilancio provvisorio di 350 mila visitatori anche l’edizione numero 77 della Fiera nazionale del Peperone di Carmagnola. A breve l’apertura delle buste per aggiudicare la gestione nel prossimo triennio.

Si chiude con una stima di circa 350 mila visitatori l’edizione numero 77 della Fiera nazionale del Peperone di Carmagnola.
Un dato in linea con quello dello scorso anno, che dovrà essere verificato nelle prossime settimane attraverso i rilevamenti basati sui sondaggi e sulle celle telefoniche, ma che secondo l’Amministrazione conferma il buon andamento della manifestazione, nonostante le temperature elevate registrate soprattutto nell’ultimo fine settimana.

«Quest’anno una forte affluenza si è registrata anche nei giorni infrasettimanali», sottolinea l’assessore alle Manifestazioni e al Commercio, Domenico La Mura, segnalando anche la presenza di decine di camper provenienti da diverse parti d’Italia per il weekend conclusivo della kermesse.
«Chiudiamo con il botto, siamo molto soddisfatti -aggiunge l’assessore- Lasciamo in eredità una Fiera in ottimo stato di salute a qualsiasi Amministrazione che ci succederà». Per La Mura si tratta, infatti, dell’ultima edizione nel suo attuale mandato amministrativo.

La manifestazione, promossa dal Comune di Carmagnola e organizzata per il terzo anno da SGP Grandi Eventi, ha animato la città per dieci giorni con oltre 300 stand, oltre a degustazioni, showcooking, incontri, iniziative culturali e spettacoli. Un programma che ha continuato a mettere al centro il Peperone di Carmagnola, affiancandolo alle altre produzioni e realtà del territorio.
«Ho fatto un giro tra gli espositori del territorio e tutti hanno lavorato, nonostante il minore potere d’acquisto medio –rimarca La Mura– È stata una bella Fiera, un evento che cresce di anno in anno, con novità ogni volta».

Il bilancio dell’edizione 2026 arriva al termine di un percorso che, negli ultimi anni, ha cercato di ampliare progressivamente il ruolo della manifestazione, collegando il prodotto agricolo alle attività commerciali, alla ristorazione, alla cultura e alla promozione del territorio.
«Questa edizione ha per me un significato particolare, perché è l’ultima Fiera che vivo da Sindaco dopo dieci anni nei quali, insieme alle Amministrazioni che ho guidato, abbiamo portato avanti un progetto di crescita che ha cercato di legare sempre più strettamente gastronomia, agricoltura, commercio, storia, cultura e ambiente», ha dichiarato la sindaca Ivana Gaveglio.

La Prima Cittadina ha quindi sottolineato la volontà di rafforzare ulteriormente la dimensione territoriale della manifestazione: «la Fiera è cresciuta rafforzando la propria identità e aprendosi sempre di più al territorio, nella convinzione che il Peperone di Carmagnola e le nostre eccellenze possano essere valorizzati ancora meglio superando i confini comunali e costruendo collaborazioni e progetti condivisi».

Buono anche il riscontro per il Foro Festival, la rassegna di musica e spettacolo che si svolge parallelamente alla Fiera, in piazza Italia. «È andato discretamente bene, soprattutto negli spettacoli di punta come Levante, Trincia, Burns e le cover di Morricone», osserva La Mura.
L’assessore parla inoltre di “un ottimo lavoro di squadra“, ringraziando «tutta l’Amministrazione, gli uffici e SGP Grandi Eventi, che in questo triennio ha fatto un ottimo lavoro».

Archiviata l’edizione 2026, però, si guarda già al futuro. Nei giorni scorsi sono state chiuse le offerte per il nuovo affidamento della gestione e il 14 settembre è prevista l’apertura delle buste. Al bando per il triennio 2027-2029 hanno partecipato gli attuali organizzatori di SGP Grandi Eventi e un’altra ditta. Il Comune manterrà, come sempre, la regia dell’evento.
Tra gli obiettivi indicati per il prossimo triennio ci sono il potenziamento del Foro Festival e un rapporto ancora più stretto con la ristorazione, per favorire una maggiore diffusione del Peperone di Carmagnola anche attraverso i locali e gli esercizi del territorio. Ma c’è soprattutto l’ambizione di fare un ulteriore salto di scala.

«Spero che la prossima Amministrazione possa confermare la strada intrapresa, che ha portato ottimi frutti –conclude La Mura– Anche il presidente del Piemonte, Alberto Cirio, all’inaugurazione, ha confermato che la Regione collaborerà con il Comune per rendere la Fiera internazionale entro pochissimi anni».








































