Si apre nei prossimi giorni il cantiere per la riqualificazione di piazza IV Martiri, “porta di accesso” al centro storico di Carmagnola, finanziato con i fondi del Distretto Urbano del Commercio.

Partiranno nei prossimi giorni i lavori per la riqualificazione di piazza IV Martiri a Carmagnola, uno degli interventi inseriti nel progetto del Distretto Urbano del Commercio e destinato a rinnovare i percorsi pedonali che circondano l’area centrale della piazza.
Il cantiere sarà organizzato per lotti, così da procedere progressivamente sull’area minimizzando i disagi, e dovrebbe chiudersi entro il mese di dicembre, possibilmente prima della festa dell’Immacolata Concezione.
Il progetto interessa in particolare l’area pedonale alberata che circonda l’area destinata a parcheggio e alle attività mercatali, con l’obiettivo di intervenire sulle pavimentazioni oggi compromesse, anche a causa delle radici delle piante, migliorando al tempo stesso accessibilità e fruibilità dello spazio.
I lavori prevedono la rimozione degli attuali autobloccanti e la realizzazione di un nuovo camminamento in materiale drenante, mentre le aiuole saranno ampliate e riorganizzate lateralmente, con un sistema di irrigazione automatizzata.
Saranno inoltre riordinati gli elementi di arredo urbano, con il riposizionamento di panchine, cestini e rastrelliere per biciclette, mentre verranno rimosse le grandi fioriere in acciaio corten presenti oggi nell’area.

L’intervento non andrà a incidere sulla disposizione del mercato ambulante né sull’utilizzo dell’area centrale come parcheggio.
«Con questo progetto vogliamo migliorare la sicurezza dei pedoni e rendere la piazza più accessibile e fruibile, senza interferire con le sue attuali funzioni», sottolinea il vicesindaco e assessore ai Lavori pubblici, Alessandro Cammarata.
Per l’assessore al Commercio, Domenico La Mura, la riqualificazione rappresenta anche un importante tassello del percorso avviato attraverso il Distretto Urbano del Commercio: «puntiamo a ridare slancio a un’importante area di Carmagnola, mettendo al centro cittadini, operatori e attività che vivono la piazza ogni giorno».




































