Racconigi investe sul potenziamento del cicloturismo con una nuova piattaforma online dedicata al progetto “Bike&More”.

È attivo il portale online del progetto Bike&More – Sul filo dell’acqua e della seta, un’iniziativa del Comune di Racconigi per promuovere la mobilità sostenibile e valorizzare il territorio attraverso il cicloturismo.
L’iniziativa è stata presentata nei giorni scorsi al Cuneo Bike Festival, alla presenza del sindaco di Racconigi Valerio Oderda e del consigliere con delega all’ambiente Enrico Mariano, dell’assessore di Caramagna Sebastiano Emanuel, dell’assessore di Cavallermaggiore Pierangelo Spertino e dei volontari Giancarlo Meinardi e Alessandro Quiese.
“Durante il talk si è parlato della connettività e della centralità che le vie d’acqua hanno e continuano ad avere: il progetto Bike&More collega, infatti, la piana alle vallate del Varaita, del Po, del Maira e del Grana, i 4 fiumi che sono, da sempre, la caratterizzazione del nostro territorio”, spiega il consigliere di Racconigi con delega all’ambiente Enrico Mariano.
Contestualmente è stato presentato il nuovo portale web tematico allestito come una vetrina del territorio e un punto di riferimento per i cicloturisti, che possono trovare informazioni su itinerari, attrazioni del territorio, attività locali, eventi e iniziative. Sarà inoltre realizzata una web-app con navigazione GPS per pianificare gli itinerari e fruire di contenuti multimediali geolocalizzati tramite QR code lungo i percorsi.
Bike&More ha ottenuto un finanziamento di 73.220 euro, grazie al bando “Bici in Comune”, promosso dal Ministro per lo Sport e i Giovani, ed è realizzato in partenariato con i Comuni di Caramagna Piemonte, Cavallermaggiore, Murello, Cavallerleone, Casalgrasso, Polonghera e le associazioni Terre dei Savoia, Centro Cicogne e Anatidi e Museo della Seta.
È prevista anche la riqualificazione e l’ampliamento di un ponticello lungo la pista ciclabile di via Stramiano, un percorso che collega due luoghi simbolo di Racconigi, il Castello Reale e il Centro Cicogne e Anatidi, lavoro che inizierà a breve.
“Grazie al Comune di Cuneo, che ci ha ospitati per questo Bike Festival, in particolare all’assessore Pellegrino, grazie ai volontari, che conoscono il territorio e ci hanno permesso di tracciare i percorsi, e a tutti i partner –conclude Mariano- l’alta pianura cuneese, attraversata da quattro fiumi, ha una ricchezza storica e ambientale immensa, che dobbiamo imparare a valorizzare anche attraverso progetti come questo. Siamo il pezzo di puzzle che unisce Langhe, Roero, montagne e Torino. Invito tutti a visitare il sito per scoprire il territorio attraverso il turismo lento, tra natura, cultura e comunità. Desidero ringraziare tutte le persone che sono intervenute e chi sta lavorando alacremente per il bene della nostra terra”.









































