Anche Castagnole sostiene l’Ucraina con l’iniziativa del Sermig

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Anche il Comune di Castagnole Piemonte si mobilita a favore dell’Ucraina: l’Amministrazione sostiene l’iniziativa “Uniti per l’Ucraina”, promossa dal Sermig di Torino.

Anche il Comune di Castagnole Piemonte ha deciso di aderire all’iniziativa “Uniti per l’Ucraina”, promossa dal Sermig: il progetto prevede la raccolta di beni alimentari e di prima necessità per aiutare i profughi della guerra in Ucraina (foto: www.sermig.org)

Anche il Comune di Castagnole Piemonte si è aggiunto alla lunga lista di Amministrazioni e Associazioni che hanno deciso di sostenere l’Ucraina tramite l’iniziativa del Sermig “Uniti per l’Ucraina”.

È possibile dare il proprio aiuto per questa emergenza effettuando una donazione in denaro al Sermig stesso, che la utilizzerà per aiutare i profughi dell’Ucraina. Sulla locandina dell’iniziativa è riportato l’Iban dell’Associazione con tutte le indicazioni per effettuare l’offerta.

La locandina del progetto “Uniti per l’Ucraina”, dove sono riportati i beni di cui c’è maggiore necessità e anche le indicazioni per effettuare donazioni in denaro (foto: www.sermig.org)

Allo stesso tempo la Caritas parrocchiale raccoglie il materiale indicato il mercoledì e il venerdì, dalle ore 9 alle ore 11, nell’ufficio parrocchiale -aggiungono dal Comune di Castagnole Piemonte- In chiesa sarà inoltre allestita una cesta per consegnare il materiale al di fuori degli orari stabiliti“.

In Piemonte un coordinamento per il soccorso dei profughi dall’Ucraina

Oltre ai cibi a lunga conservazione (come pasta, riso, polenta, zucchero, scatolame vario), ora il Sermig raccoglie anche materiali sanitari: nell’elenco sono inseriti, ad esempio, bende e garze, cotone, cerotti e stampelle. Inoltre sono richiesti beni per l’igiene della persona (saponette, detersivi e pannolini per neonati) e pure biancheria intima nuova, passeggini e coperte.

Ringraziamo in anticipo i cittadini castagnolesi per l’attenzione e per la vicinanza dimostrata verso la tematica della nuova emergenza internazionale“, commenta l’Amministrazione di Castagnole.