Il gruppo di Azione di Carmagnola interviene sull’avanzo di bilancio da 2,5 milioni di euro, indicando alcuni possibili interventi e priorità.

Il “tesoretto” da due milioni e mezzo di euro del Comune di Carmagnola, frutto dell’avanzo di bilancio 2025, diventa oggetto di proposte politiche da parte del gruppo cittadino di Azione con Calenda, rappresentato dal segretario cittadino Pasquale Sicilia e dal capogruppo Roberto Frappampina (assente nel corso dell’ultima seduta del Consiglio comunale, in cui è stato discusso proprio il consuntivo dello scorso anno).
«Proponiamo all’Amministrazione Gaveglio di dedicare risorse ad alcuni interventi urgenti e prioritari: dal cimitero alla manutenzione del verde, dal sostegno alle fasce più fragili a un contributo all’INPS affinché possa mantenere attiva una sede in città», sottolineano i centristi.
Per quanto riguarda il cimitero, in particolare, Sicilia e Frappampina fanno riferimento sia alla manutenzione straordinaria della cappella del camposanto centrale, finora rimandata proprio per mancanza di fondi, sia alla riparazione delle solette dei loculi, sempre in viale Papa Giovanni XXIII, contro le infiltrazioni d’acqua nelle tombe.
In ambito sociale, invece, le proposte di Azione riguardano sia il potenziamento del contrasto all’emergenza abitativa, a sostegno delle famiglie in condizioni di disagio economico, sia a un ulteriore anticipo economico al Cisa 31 per anticipare le risorse statali ancora mancanti e tamponare ai ritardi nei contributi per le persone non autosufficienti.
I centristi invitano quindi la Giunta Gaveglio ad accantonare ulteriori risorse, per poter far fronte a eventuali spese impreviste, da sentenze giudiziarie avverse a manutenzioni straordinarie, nonché a impegnarsi per l’estinzione anticipata dei mutui, abbassando così la quota di interessi passivi a carico del Comune.
«Auspichiamo che queste osservazioni e proposte siano tenute in considerazione, nell’interesse della Comunità carmagnolese -concludono Sicilia e Frappampina- Riteniamo in ogni caso più opportuno che il Comune avesse chiuso il bilancio 2025 in pareggio, in quanto l’avanzo potrebbe essere conseguenza del taglio o di rinunce a spese e investimenti».














































