Cercasi informazioni sui martiri di Ponte Po

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cippo martiri Ponte PoQuale è stata la storia dei due martiri del nazifascismo fucilati nei pressi del ponte sul Po, il cui cippo commemorativo è stato “ritrovato” (sommerso dalle erbacce) lo scorso settembre dai volontari di Legambiente nel corso dell’iniziativa “Puliamo il Mondo”?

Si tratta di Giorgio Rivoira ed Ernesto Vannini, i cui nomi compaiono sulla lapide accanto alla data di uccisione: 24 novembre 1944. Su di loro -fonte il libro “Carmagnola nella guerra e nella Resistenza”- si sa molto poco: Rivoira, classe 1923, era un tornitore nato a Saluzzo e residente a Savigliano; Vannini, del 1918, proveniva da Siena. L’Anpi locale, dopo aver anche consultato i database regionali, non ha trovato ulteriori notizie in archivio.

Da qui l’appello lanciato dal locale Circolo Legambiente, “Il Platano”: «Le vittime potrebbero essere stati partigiani o non: l’Associazione Partigiani si sta attivando, chiedendo a chi potrebbe avere memoria storica -commenta il presidente, Giorgio Prino- Noi pensiamo sia utile anche chiedere ai carmagnolesi se possono verificare tra conoscenti e amici: recuperare la Storia del nostro territorio è una cosa importante per pensare a un futuro migliore».

Il cippo si trova presso il ponte sul Po, ai piedi dell’ex statale 20 tra Carmagnola e Carignano, dal lato verso Carignano.