“Istituite il Distretto del Cibo carmagnolese e chierese”

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Richiesta all’unanimità del Consiglio metropolitano alla Regione: il Distretto del Cibo per la Zona omogenea carmagnolese e chierese servirà a valorizzare le produzioni agroalimentari e tutelare il paesaggio.

villaggio del peperone street food distretto del ciboIl Consiglio della Città metropolitana di Torino ha approvato all’unanimità una mozione in cui si sollecita la Regione Piemonte a istituire il Distretto del Cibo dell’area omogenea chierese e carmagnolese, per valorizzare le produzioni agricole e agroalimentari del territorio e il paesaggio.

Peperone e Salame di Giora di Carmagnola, Tinca gobba dorata del Pianalto di Poirino, Asparago di Santena, Ciliegie di Pecetto, Cipolla Piatlina bionda di Andezeno, Freisa di Chieri: queste sono solo alcune delle eccellenze agroalimentari e vitivinicole dei 22 Comuni che fanno parte della Zona omogenea chierese-carmagnolese, una delle 11 in cui è suddiviso il territorio della Città Metropolitana di Torino.

I Distretti del Cibo sono intesi dal legislatore regionale come uno strumento per coniugare le attività economiche con la cultura, la storia, la tradizione e l’offerta turistica locale“, spiegano dalla Città metropolitana.
La mozione approvata dal Consiglio metropolitano fa riferimento in particolare alla possibilità per il territorio carmagnolese e chierese di accedere alle risorse del Piano di Sviluppo Rurale regionale 2021-2027 per sostenere l’avvio del Distretto del Cibo.

Sulla mozione a favore del nuovo Distretto sono intervenuti per condividerne lo spirito il consigliere metropolitano delegato alle attività produttive, Dimitri De Vita; Claudio Martano, consigliere metropolitano della lista “Città di città”, consigliere comunale chierese e portavoce della Zona omogenea 11 chierese-carmagnolese; la sindaca di Lauriano, Matilde Casa, portavoce della Zona omogenea 10 del Chivassese; il sindaco di Carmagnola, Ivana Gaveglio, vice portavoce della Zona omogenea 11; il consigliere della lista “Città di città” Silvio Magliano, anche nella sua veste di consigliere regionale.
Il vicesindaco metropolitano, Marco Marocco, ha sottolineato come la mozione sia un passo fondamentale per la funzione della Città Metropolitana, a sostegno di un progetto che deriva da un’attività politica trasversale.