L’assessore La Mura fa il punto sul Distretto del Commercio di Carmagnola: «abbiamo assegnato tutti i fondi e sono partiti i lavori in piazza IV Martiri». Ora si guarda a periferie e borghi.

A un anno dalla conclusione del progetto triennale 2025-2027, il Distretto Urbano del Commercio (DUC) di Carmagnola ha già assegnato tutti i contributi destinati alle imprese (150 mila euro complessivi, distribuiti a 21 attività commerciali) ed è partito il cantiere per la riqualificazione di piazza IV Martiri.
«Siamo a un ottimo punto -commenta l’assessore al Commercio e alle Manifestazioni, Domenico La Mura– In particolare, quest’anno abbiamo pressoché raddoppiato i fondi assegnati direttamente e si è ancora fatto il “tutto esaurito”. A conferma che si tratta di uno strumento che permette di fare interventi puntuali e utili».
La settimana scorsa, inoltre, ha preso il via il cantiere per la riqualificazione di piazza IV Martiri, per la quale sono stati stanziati 150 mila euro. «Diventerà una piazza accessibile al 100%, grazie anche al supporto fornito dalla Fondazione Martoglio», commenta La Mura.
Un ulteriore elemento di visibilità per il DUC sarà inoltre realizzato grazie alla Banca Territori del Monviso, con nuova mappa del Distretto e altra cartellonistica.
Una parte significativa del progetto riguarda poi la digitalizzazione, la comunicazione e l’aggiornamento delle attività. «Abbiamo aperto nuovi canali per le imprese, senza costi per i negozi coinvolti -riassume l’assessore- Sono stati inoltre organizzati corsi di formazione sulle trasformazioni del commercio e sulle nuove esigenze degli operatori».
Tra gli elementi che hanno portato al successo del Distretto del Commercio, secondo l’assessore, ha inciso l’aver affrontato tematiche che erano state concordate con i commercianti stessi.
«C’è stata una lunga fase di preparazione e coinvolgimento, anche attraverso un sondaggio rivolto alle attività -ricorda- Anche questo, insieme alla presenza di partner privati, ha permesso al nostro progetto di arrivare al primo posto in tutto il Piemonte».
Per l’assessore, il DUC non va però considerato come una soluzione ai problemi del settore «ma aiuta a far conoscere il Commercio cittadino, supporta le aziende a migliorare le loro attività, potenziare i loro servizi, diventare più attrattive».
Un ragionamento che, secondo La Mura, riguarda anche gli effetti degli interventi e delle manifestazioni organizzate al di fuori del perimetro del Distretto: «il lavoro su via Torino, abbinato agli eventi, ha pagato, con circa 7-8 attività che hanno aperto negli ultimi anni».
Proprio in via Torino è già previsto il prossimo appuntamento sul fronte delle iniziative, il 22 novembre, quando si terrà “Accendiamo il Natale“, con mercatini, street food, attrazioni, spettacoli e animazione per bambini.
E, in generale, guardando al futuro, l’assessore indica anche la necessità di allargare ulteriormente la riflessione: «bisogna fare anche un ragionamento sui borghi -conclude- È inoltre da attivare una sinergia con il Distretto del Cibo Chierese-Carmagnolese, da cui possono nascere ulteriori potenzialità».
















































