Il 31 gennaio uscirà il nuovo libro di Francesca Carlini dal titolo “Vortice”, romanzo inedito dell’insegnante carmagnolese.

Uscirà il 31 gennaio “Vortice” edito da Il filo di Arianna, il primo romanzo di Francesca Carlini, insegnante di inglese al Terzo Comprensivo di Carmagnola, dove è la referente contro il bullismo. Dopo diversi riconoscimenti vinti per i suoi saggi, ha voluto ora cimentarsi in un ambito diverso.
Sara è la protagonista del romanzo. Una donna che si sente intrappolata da ricordi ed emozioni, bloccata in una realtà in cui tutti i giorni sono uguali e iniziano a fondersi, a ripetersi.
È alla ricerca di sé stessa e del senso della propria vita poi, quando viene investita da un’auto, nella sospensione dovuta al trauma riuscirà a poco a poco a fare il bilancio della propria esistenza e a rimetterne a posto i pezzi.
Riuscirà a liberarsi dal vortice che la risucchia e la trascina sempre più verso il basso e l’ignoto? Sarà il lettore a dare una risposta a questa domanda e a decidere se veramente le cose iniziano a ruotare nel senso giusto per la protagonista.

Vortice è il suo primo romanzo ma in precedenza ha già scritto alcuni saggi, vero?
Si, ho incominciato a scrivere durante il periodo del Covid, quasi per caso, con appunti sul rapporto che si veniva a creare tra studenti e insegnanti in un mondo che era improvvisamente cambiato. Da questa esperienza e da altre mie riflessioni è nato “Prof?”, un breve excursus su come, dagli anni Ottanta, quando ero studentessa, ad oggi sia cambiato l’approccio nei confronti dell’insegnamento mirando a coinvolgere sempre più gli alunni per premetterne il valorizzarne e aiutarli ad avere la giusta competenza per le situazioni che si trovano ad affrontare.
Nel 2022, con “The Gothic Revival” mi sono dedicata al gotico un tema architettonico che ha però anche un interesse letterario. Con questo saggio mi sono classificata al secondo posto al concorso “Percorsi Letterari dal Golfo dei Poeti Shelley e Byron” e sono risultata vincitrice nella sezione saggistica Premio Letterario Internazionale Charles Dickens.
Ma il mio interesse per la scuola mi ha portato a scrivere altri due saggi ambientati in questo mondo: ”La scuola che verrà, la scuola che vorrei” in cui ho esaminato aspetti di bullismo e cyberbullismo che tristemente sono sempre più frequenti nel mondo della scuola, e “Dino e la tecnologia” in cui ho cercato di approfondire il rapporto, subito o gestito non si sa bene, con il mondo della tecnologia. Poi ho deciso che era ora di affrontare un genere diverso e da questo è nato “Vortice”.
Quindi questo è il suo primo lavoro non legato al mondo scolastico?
In un certo senso sì, anche se comunque Sara è un’insegnante e ha pressappoco la mia età. Insomma il mondo della scuola ritorna, anche se non è l’elemento attorno a cui ruota la trama. Qui i protagonisti sono Sara e il fratello Luca. Attraverso una serie di flashback la protagonista riuscirà a riconoscere Sergio, un uomo che aveva dimenticato ma era stato importante nella sua vita e sarà in grado di aiutare l’anziano colpevole del suo incidente. Una parte importante nel romanzo è anche il senso di incertezza che spero di essere riuscita a creare.
Per il libro in uscita sono già previsti incontri di presentazione?
Libro verrà presentato al salone polivalente Antichi Bastioni di Carmagnola, al Salone del Libro in associazione con la casa editrice, poi al Circolo Arci di Carignano. Al momento, però non sono ancora state definite date precise perché siamo in attesa dell’uscita del libro stesso. Sicuramente però, non mancherà l’occasione di farlo conoscere ai lettori.













































