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Fidas Carmagnola spegne 65 candeline: festa per i donatori

Domenica 24 giugno si celebra la 65esima festa sociale della Fidas di Carmagnola.

Il programma della giornata prevede il ritrovo in piazza Verdi, presso la Collegiata, alle 8,45: quindi santa messa alle 9.
Al termine, in sfilata e accompagnati dalla Filarmonica di Carmagnola, si procederà verso la sede, dopo una breve sosta per un omaggio floreale al monumento in piazza Sant’Agostino.
Alle 10,30 circa, nella sala della sede, ci sarà il saluto del presidente a tutti gli intervenuti. Seguirà la premiazione dei donatori benemeriti, che anche in questa edizione sono numerosi: circa 80, dei quali 24 premiati con le varie onorificenze d’oro (9 con la prima medaglia, 10 con la seconda e ben cinque per la terza).

Questa edizione vedrà il ritorno del pranzo sociale, che si terrà al ristorante “Lago dei Salici ” di Caramagna Piemonte. Per partecipare al pasto si può ancora prenotare fino a mercoledì 20, in occasione dei prelievi di plasma.
Il pranzo sarà gratuito per tutti i premiati in oro e per coloro che nel 2017 hanno superato la soglia delle quattro donazioni. I presidenti e gli alfieri dei gruppi esterni saranno graditi ospiti. Ai donatori che abbiano fatto almeno una donazione negli ultimi 12 mesi verrà chiesto un contributo di 10 euro, per i familiari e simpatizzanti il contributo sarà di 30 euro, da versare alla prenotazione.

Commenta il presidente del gruppo Fidas Carmagnola, Gabriele Mai: “Siamo certi che la popolazione di Carmagnola vorrà esprimere la propria solidarietà, anche solo con un applauso alla sfilata di questo gruppo, che, in 65 anni ha donato, a tutti coloro che ne avevano necessità, al di là del ceto sociale, del colore della pelle, delle ideologie politiche e fede religiosa, ben oltre 27 tonnellate tra sangue, plasma e piastrine. Questo Gruppo ha allungato il braccio circa 60.600 volte. Ha allungato il braccio non per chiedere ma per dare, anche se a volte, si è reso necessario, perché costretti, a chiedere un aiuto per portare a termine dei progetti importanti, come la nuova sede e il suo allestimento, progetto di cui siamo fieri“.