Mercoledì 15 aprile appuntamento speciale al cinema Elios di Carmagnola con la proiezione de “I nostri anni” di Daniele Gaglianone in versione restaurata, grazie al Circuito Audiovisivo Piemonte.

Appuntamento con cinema d’autore e la memoria storica a Carmagnola: mercoledì 15 aprile 2026 il cinema Elios di piazza Verdi 4 ospita infatti la proiezione speciale del film “I nostri anni” di Daniele Gaglianone, proposto in una nuova versione restaurata a un quarto di secolo dalla sua uscita.
La giornata prevede due spettacoli, alle 17:30 e alle 21, arricchiti dalla presenza del regista, che incontrerà il pubblico in un momento di confronto diretto per approfondire il senso dell’opera e il suo percorso artistico, ma anche per riflettere sull’attualità dei temi trattati.
La tappa carmagnolese si inserisce all’interno di un più ampio tour nazionale che ha preso il via da Torino e che porterà il film in circa 20 sale del Piemonte, prima di proseguire nel resto d’Italia.
L’iniziativa fa parte del CAP – Circuito Audiovisivo Piemonte, a cura di Piemonte Movie con il coinvolgimento di importanti realtà culturali del territorio, e punta a valorizzare il patrimonio cinematografico regionale attraverso un network di sale che include anche l’Elios.
“I nostri anni”, lungometraggio d’esordio di Gaglianone, aveva ottenuto importanti riconoscimenti internazionali: presentato al Torino Film Festival nel 2000, era stato selezionato l’anno successivo alla Quinzaine des Réalisateurs del Festival di Cannes, vincendo la Sacher d’Oro come miglior opera prima.
Il restauro in 4K, curato dal Museo Nazionale del Cinema, restituisce oggi al pubblico un film visivamente rinnovato e ancora più intenso.
Girato in Valchiusella, un territorio simbolo della Resistenza piemontese, il film racconta la storia di due ex partigiani, Alberto e Natalino, legati da un’amicizia profonda ma segnati da percorsi di vita diversi.
Attraverso i loro ricordi, riaffiorano le ferite della guerra e le domande mai risolte sul rapporto tra giustizia, memoria e violenza. Temi che, a distanza di 25 anni, mantengono una forte risonanza anche nel presente.













































