Il servizio di facilitazione digitale proseguirà a Carmagnola fino alla fine del 2027, grazie a un investimento di 14 mila euro da parte del Comune. In due anni gli sportelli hanno assistito oltre tremila persone.

La scelta arriva dopo un’esperienza che, sul territorio, ha portato a un utilizzo significativo del servizio. Nei primi 24 mesi, infatti, gli sportelli attivati grazie alla Strategia Urbana d’Area hanno erogato complessivamente 8.483 servizi di facilitazione digitale, rivolti a 5.664 utenti unici. A Carmagnola, in particolare, i due sportelli attivi hanno seguito 3.162 persone.
Gli operatori hanno fornito assistenza e formazione sia individualmente sia in gruppo, in presenza e a distanza, aiutando i cittadini nell’utilizzo di strumenti e servizi digitali.
Tra le richieste più frequenti ci sono state l’attivazione e la gestione di SPID e carta di identità elettronica (CIE), la presentazione di pratiche online e l’accesso ai servizi della Pubblica Amministrazione.
La facilitazione ha riguardato, tra gli altri, servizi come le iscrizioni alla mensa scolastica, le pratiche relative alla ZTL e ai benefici economici, il portale INPS e i servizi sanitari, compreso il fascicolo sanitario elettronico.
Il servizio è nato nell’ambito del PNRR, con l’obiettivo di favorire un utilizzo più autonomo e consapevole delle tecnologie e facilitare l’accesso dei cittadini ai servizi online. Carmagnola, in qualità di Comune capofila della Strategia Urbana d’Area, aveva ottenuto diversi finanziamenti per portare avanti il progetto e raggiunto gli obiettivi previsti.
Con l’esaurimento delle risorse regionali, nazionali e comunitarie, però, al momento non risultano nuovi finanziamenti disponibili per proseguire l’attività. Da qui la decisione dell’Amministrazione di utilizzare una parte dell’avanzo derivante dai fondi del PNRR digitale per mantenere il servizio.










































