L’esodo delle rondini: serata di sensibilizzazione sull’immigrazione

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Il gruppo scout Carignano 1 venerdì 26 gennaio a Carmagnola propone una serata di sensibilizzazione sul tema dell’immigrazione intitolata “L’esodo delle rondini”.

Da ormai parecchi mesi i ragazzi dai 16 ai 20 anni, che fanno parte del clan di Carignano, stanno organizzando in collaborazione con l’associazione Tra Me di Carignano questa serata. «L’idea è nata dopo la route estiva che abbiamo svolto a Reggio Calabria, – spiega Simone Gamba, capo gruppo del Carignano 1– lì i ragazzi hanno avuto modo di toccare con mano la realtà dei migranti e di incontrare persone quali Enzo Romeo, medico incaricato dal Ministero della Salute, che fornisce la prima assistenza ai migranti che giungono sulle nostre coste e che interverrà il 26 gennaio illustrandoci i pericoli e i rischi che questi giovani migranti affrontano nella traversata».

Ed è proprio durante il campo estivo che i ragazzi hanno potuto vedere con i loro occhi tutte le croci bianche che simboleggiano tutte quelle persone che in Italia non ci sono mai arrivati. Nel cimitero alcuni artisti reggini hanno costruito una scultura formata da 45 rondini, uccello migratore per eccellenza, simbolo della tragedia umanitaria che si svolge nel Mar Mediteranno ormai da diversi anni.

«L’associazione Tra Me – spiega Odilia Negro, presidente dell’associazione –  porta la testimonianza relativa al lavoro di accoglienza gestendo il progetto in stretta collaborazione con la Prefettura e la Questura di Torino, e garantendo agli ospiti tutte le prestazioni previste dalle leggi italiane ed internazionali vigenti a tutela dei diritti dei richiedenti protezione umanitaria».

e non mancheranno gli interventi anche di alcuni ragazzi ospiti dell’associazione Tra Me che saranno in prima linea animando la serata con poesie, canti e balli.

Per ulteriori informazioni consultare la pagina Facebook L’esodo delle rondini https://www.facebook.com/events/221732871702436/

Giulia Tesio