Lombriasco celebra 80 anni di autonomia ritrovata, con tanti appuntamenti da mercoledì 4 a lunedì 9 novembre.

Ottant’anni fa, il 31 ottobre 1946, Lombriasco ritrovava la propria autonomia comunale, dopo essere stato soppresso nel 1928 e aggregato al vicino comune di Pancalieri.
Per celebrare questo importante anniversario, l’Amministrazione comunale ha organizzato, dal 4 al 9 novembre, una serie di iniziative che vogliono essere molto più di una semplice commemorazione: un viaggio nella memoria collettiva, capace di unire passato, presente e futuro.
Mercoledì 4 novembre i bambini delle scuole saranno protagonisti della commemorazione dei Caduti, mentre agli alunni della Scuola Primaria verrà dedicato un percorso di conoscenza della storia del proprio paese.
Al Polivalente verrà presentato il libro “Perché non vi diate pensiero”, a cura di Andrea Pederzani e Agostino Guglielmetti, dedicato alla vicenda del giovane soldato Francesco Robasto durante la Grande Guerra.
Le celebrazioni proseguono sabato 7 novembre con l’inaugurazione delle mostre storiche che accompagneranno i visitatori attraverso immagini, documenti e testimonianze di un passato che appartiene a tutti.
Sempre al Polivalente sarà possibili visitare le mostre “Dalla Grande Guerra al Fascismo” a cura dei Lombriaschesi, “Storia di un bambino nato durante il fascismo” e “80° anniversario voto donne”, a cura di Franco Senestro.
Alle ore 18 sarà invece presentato il libro “Un Comune perduto, un Comune ritrovato”, a cura di Andrea Pederzani e Agostino Guglielmetti, che ripercorre gli anni della soppressione e della riconquistata autonomia comunale.
Domenica 8 novembre l’inaugurazione dello stemma comunale rappresenterà un momento simbolico di appartenenza e identità, mentre la consegna della Costituzione ai giovani nati tra il 2005 e il 2008 sarà un gesto rivolto al futuro, per ricordare che la libertà, la democrazia e la partecipazione sono valori da custodire e tramandare.
A concludere questo anniversario lunedì 9 novembre sarà l’apertura della mostra a cura di Franco Senestro e dell’Amministrazione Comunale per la Scuola Primaria.
A racchiudere il significato delle celebrazioni sono le parole del sindaco Daniele Ronco: “Come sindaco di Lombriasco avverto un profondo senso di gratitudine e di responsabilità nel celebrare questo Ottantesimo anniversario. Se lo Stato poté cancellare un ente, non riuscì mai a spegnere il senso di appartenenza e l’identità dei lombriaschesi. Lombriasco non ha mai smesso di sentirsi un Comune. Il ritorno all’autonomia alla fine del 1946 fu il coronamento di una resistenza morale e di una continuità storica mai interrotta”.















































