Unità cinofile metropolitane in azione a Nichelino contro i bocconi avvelenati

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Il fiuto della cagnolina Myrtille, in forza all’Unità cinofila della Città metropolitana di Torino, in campo a Nichelino per contrastare i bocconi avvelenati.

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La cagnolina Myrtille in azione a Nichelino contro i bocconi avvelenati, che hanno causato la morte di alcuni cani (foto: Città metropolitana di Torino)

Dopo alcuni terribili e strazianti episodi di avvelenamento di cani a Nichelino, causati da bocconi avvelenati gettati nel Giardino dei Giusti, è entrata in azione l’Unità cinofila della Città metropolitana di Torino, con protagonista la cagnolina Myrtille.

In particolare è stata trovata una polverina bianca sospetta su alcune foglie sistemate sotto i cespugli, vicino alle panchine e lungo il vialetto principale del parco. Myrtille, cane pastore australiano, è stata accompagnata dall’istruttore direttivo di vigilanza e vice-commissario Carlo Geymonat.

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Il pericolo per i nostri amici a quattro zampe è costante -spiega Geymonat– Occorre fare molta attenzione quando si portano fuori i cani, anche perché con le nostre ispezioni svolgiamo una funzione di prevenzione e deterrenza, per far capire chi si macchia di questo odioso reato che non sempre può farla franca. Ma noi non possiamo essere ovunque e interveniamo sovente su segnalazione di episodi come quello avvenuto a Nichelino“.

L’importante è quindi che i padroni dei cani rispettino le regole di comportamento, raccogliendo le deiezioni dei loro amici a quattro zampe, ma soprattutto che non li lascino liberi nei parchi e che controllino il loro comportamento, per evitare che durante le passeggiate al guinzaglio possano trovare e ingoiare cibo non sicuro.

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Ma cosa si può fare in caso di emergenza? “Chi trova bocconi avvelenati deve segnalarlo alle forze dell’ordine o agli uffici sanitari competenti: Vigili Urbani, Carabinieri Forestali, Polizia Metropolitana o Asl -prosegue il vice commissario- Chiamando il numero di emergenza 112 si consente alla rete di attivarsi per interventi di emergenza per la bonifica dei luoghi in cui sono stati segnalati bocconi avvelenati“.

Ulteriori approfondimenti sul tema sono disponibili sul canale YouTube dell’Ente Provinciale, all’interno di una nuova puntata delle “Storie Metropolitane”.

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