Il Comune di Carmagnola valuta la possibilità di un partenariato pubblico-privato per riqualificazione e gestione delle mense scolastiche di Carmagnola.

La Giunta Gaveglio ha infatti preso atto della manifestazione di interesse presentata da Euroristorazione Srl, società con sede a Torri di Quartesolo (Vicenza) e attuale gestore del servizio, il cui contratto è in scadenza al termine dell’anno scolastico in corso.
Si tratta, in questa fase, solo di un passaggio preliminare: la normativa prevede infatti che una ditta privata possa avanzare una proposta di Finanza di Progetto (Project Financing), chiedendo all’Ente i dati necessari per elaborarla. Spetterà poi al Comune valutare nel merito l’eventuale progetto vero e proprio.
L’ipotesi sul tavolo riguarda sia la riqualificazione delle mense scolastiche cittadine sia la gestione futura del servizio di refezione, attraverso un coinvolgimento diretto del soggetto privato.
Un modello che, secondo quanto evidenziato nella delibera di Giunta, rappresenta uno strumento utile per “favorire la collaborazione tra pubblico e privato nella gestione di servizi di interesse pubblico”.
Tra gli elementi di interesse, anche la possibilità di attivare investimenti senza un impatto immediato sulle casse comunali, grazie all’apporto di capitali privati, come previsto dai meccanismi della Finanza di Progetto.
L’Amministrazione ha inoltre stabilito che i dati e le informazioni richiesti dall’operatore economico saranno messi a disposizione non solo del proponente, ma anche di eventuali altri soggetti interessati, attraverso la pubblicazione nella sezione “Amministrazione trasparente” del sito istituzionale.
Nei prossimi mesi si entrerà quindi in una fase più operativa, con la eventuale presentazione di una proposta dettagliata che dovrà essere valutata dal Comune sotto il profilo tecnico, economico e dell’interesse pubblico.
L’eventuale gara per affidare gli interventi, inoltre, sarà aperta a tutti, come previsto dalla normativa in materia.
Nonostante i lavori eseguiti negli ultimi anni in diversi plessi, restano comunque ancora diverse le possibili migliorie da apportare alle mense cittadine, in primis la possibile installazione di mini-cucine all’interno di ciascuna scuola per poter cuocere in loco i primi ed evitare il ricorso ai cosiddetti “pasti veicolati” dai centri di cottura.
Tra le altre priorità, si potrebbero anche fare passi avanti dal punto di vista dell’insonorizzazione, con installazione di pannelli fono-assorbenti, nonché rifare le pavimentazioni, in molti casi obsolete e consumate.













































