È stata presentata con una conferenza stampa a Palazzo Lascaris la 33esima Sagra regionale del Ciapinabò di Carignano.

Nei giorni scorsi, nella sala Viglione di Palazzo Lascaris, in via Alfieri a Torino, si è tenuta la conferenza stampa di presentazione della 33esima edizione della Sagra regionale del Ciapinabò di Carignano.
Sono intervenuti: Davide Nicco, presidente del Consiglio regionale del Piemonte; il sindaco di Carignano, Giorgio Albertino; l’assessora alle manifestazioni, Anna Malafronte; il presidente della Pro Loco di Carignano, Matteo Lisa; la dirigente scolastica dell’istituto Bobbio, Claudia Torta; la Castellana e il Gran Siniscalco, Maschere ufficiali del Carnevale di Carignano.
L’evento, che avrà luogo a Carignano dal 9 all’11 ottobre, prevede un fitto programma per i tre giorni di festa, nel nome dell’agricoltura e dell’enogastronomia, composto da degustazioni, mostre, musica, dirette radio, stand enogastronomici, ecc. Il programma completo dell’evento verrà pubblicato sul nostro giornale nel prossimi giorni.

L’edizione 2026 della storica manifestazione del Comune di Carignano (assessorati Commercio, Turismo e Manifestazioni) è stata affidata alla Pro Loco Carignano Aps, con il compito di organizzarla e gestirla nel segno della continuità, con l’inserimento, però, di nuove proposte e un maggiore coinvolgimento delle energie locali e del tessuto economico, formativo e produttivo del territorio, dalla componente agricola a quella commerciale, dalle scuole alle associazioni.
Il sindaco, Giorgio Albertino, ha sottolineato la soddisfazione per il lavoro di squadra che si sta portando avanti: «La nuova formula che inauguriamo con la Pro Loco intende rafforzare la presenza di realtà che sono per Carignano una risorsa e un valore prezioso: tra tutte, cito la collaborazione con l’Istituto Alberghiero “Norberto Bobbio”, che quest’anno avrà un ruolo particolarmente importante, ma anche quella con Coldiretti Torino. Ci sono tutte le premesse per fare bene. Ci auguriamo che l’impegno venga ripagato con la piena riuscita dell’edizione 2026 di questo appuntamento tradizionale e consolidato, capace di attrarre un vasto pubblico di visitatori e operatori».
Ha proseguito Albertino: «È volontà dell’Amministrazione comunale assicurare il massimo sostegno a una manifestazione che è tra i nostri fiori all’occhiello, cresciuta nel corso degli anni anche in termini di visibilità e, quindi, ormai affermatasi come occasione di promozione delle tradizioni locali, dell’agricoltura, dell’enogastronomia, di tutte le attività produttive e commerciali, del patrimonio artistico e, più in generale, dell’identità culturale e turistica del nostro territorio».







































