Sabato 17 ottobre Casa Frisco di Carmagnola raccoglie generi alimentari a favore di due realtà solidali, in prima linea per il supporto alle persone migranti.

Sabato 17 ottobre 2026 è in programma a Carmagnola una raccolta di generi alimentari a sostegno di due realtà in prima linea per il supporto alle persone migranti in transito: Sentieri Solidali Odv – Rifugio Massi di Oulx e Linea d’Ombra di Trieste.
L’iniziativa -organizzata da Karmadonne e altre realtà del territorio, tra cui il Circolo Arci Margot, il Comitato Andos Carmagnola, l’Auser, il cinema Elios, i sindacati SPI CGIL e FNP CISL, l’UDI e il Centro d’ascolto “Il Samaritano”- si terrà dalle 10 alle 16, nei locali di Casa Frisco, in via Savonarola 2.
L’invito è a contribuire portando prodotti alimentari a lunga conservazione e di facile trasporto, come latte, olio, riso basmati, fagioli, lenticchie e ceci in scatola, farina, passata di pomodoro, zucchero, sale, cipolle, datteri, biscotti, cioccolato al latte, patate, cous cous e caffè solubile. Si raccolgono inoltre snack per il viaggio, come barrette e merendine.
L’iniziativa è accompagnata dal messaggio “Nin guem solta a mào de nin guem” (“Nessuno lascia la mano di nessuno”), a sottolineare il valore della solidarietà e del sostegno reciproco. Per informazioni è possibile contattare il numero 393-9096878.
L’Associazione Sentieri Solidali è nata nell’agosto 2026 per proseguire le attività di sostegno alle persone migranti in transito nella zona di Oulx, dopo la crisi del Rifugio Fraternità Massi, storica struttura di prima accoglienza.
Il suo obiettivo è contribuire a mantenere una rete di assistenza per chi attraversa le Alpi nel tentativo di raggiungere la Francia e altri Paesi europei, fornendo pasti, indumenti e supporto durante il viaggio.
Linea d’Ombra OdV è invece un’organizzazione di volontariato nata nel 2019, che sostiene le persone migranti in arrivo a Trieste lungo la rotta balcanica. I volontari distribuiscono cibo, vestiti puliti e medicinali e offrono assistenza e occasioni di socialità alle persone in transito, spesso dopo viaggi difficili e in condizioni di vulnerabilità.
L’associazione porta inoltre aiuti in Paesi come Bosnia, Serbia e Bulgaria, sostiene economicamente altre realtà solidali e documenta le condizioni delle persone migranti e le violenze di cui è testimone. Gestisce anche una scuola gratuita di italiano per chi passa da Trieste. Si finanzia attraverso donazioni private.












































