Salgono a cinque le varietà di peperoni carmagnolesi

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Il Consorzio del Peperone di Carmagnola introduce ufficialmente il “quadrato allungato”, a fianco delle quattro tipologie di peperoni già presenti.

 

peperoni carmagnola quadrato allungato
Peperoni di Carmagnola della nuova varietà “quadrato allungato”

Novità sul fronte agricolo per i peperoni di Carmagnola: alle quattro tipologie autoctone (quadrato di Carmagnola, lungo o corno di bue, trottola e tumaticot), da quest’anno, verrà affiancata la quinta varietà, detta “quadrato allungato”, che sarà anche inserita nelle premiazioni del tradizionale concorso riservato ai produttori del peperone di Carmagnola che si svolge la prima domenica di Sagra a partire dal 1981.

«La quinta varietà è stata molto richiesta dal mercato, perché più facile da cucinare e si può proporre a un costo ridotto spiegano Domenico Tuninetti, presidente, e Roberto Gerbino, vicepresidente del Consorzio del Peperone di CarmagnolaLa sua produzione a Carmagnola si aggira infatti sui 300 quintali ad ettaro e il prezzo va da 1 a 2 euro al chilogrammo, mentre per le altre varietà il prezzo oscilla dai 2 ai 3 euro».

Negli anni Sessanta, Settanta e Ottanta, quando quasi ogni famiglia carmagnolese aveva una produzione di peperoni, e prima che i giovani andassero nelle fabbriche, gli ettari coltivati erano circa 500, di cui gran parte in pieno campo. Oggi ci si aggira intorno ai 100 ettari, così suddivisi: 65% quadrato allungato sotto serra, 10% lungo o corno di bue in pieno campo, 20% trottola e 5% tumaticot.

Oggi, però,i produttori carmagnolesi si sono molto specializzati nella tecniche di coltivazione: «Per la bagnatura si usano impianti a goccia; per tenere su le piante pali zincati e sui teli si distribuiscono ombreggianti per abbassare temperatura -proseguono i vertici del Consorzio, che è stato fondato dal 1998 e conta oggi circa 40 soci, anche se molti sono ancora i produttori non associati- La lotta agli insetti la si cerca di fare con reti, insetti utili e prodotti biologici che si estraggono dalle piante e agiscono come repellenti. La raccolta si fa a mano e i peperoni si confezionano in scatole verdi per gli autoctoni e in cassette blu per tutte le altre varietà».

Proprio cassetta e logo del Consorzio sono gli strumenti per riconoscere -e tutelare- i veri peperoni carmagnolesi. L’anno scorso è stata introdotta anche la valigetta “Peperone da viaggio”, per rendere più facile muoversi tra la folla della Fiera senza problemi di trasporto e rendere più prestigioso omaggiare i Peperoni di Carmagnola.