Si è svolto nei giorni scorsi alla biblioteca di Santena il primo incontro del laboratorio sul tema dei diritti umani, rivolto a bambini e ragazzi. L’iniziativa fa parte del progetto “Per fare un albero ci vuole un libro.2”, finanziato dal bando Città che legge 2024 del CEPELL (Centro per il Libro e la Lettura).

Dopo un primo mese di programmazione, ha preso il via alla biblioteca di Santena il
laboratorio sui diritti umani DU.LAB, rivolto a bambini e ragazzi delle annate 2023, 2020, 2018, 2017 e 2013 e realizzato dalla dottoressa Alessandra Giunta. L’iniziativa fa parte del progetto “Per fare un albero ci vuole un libro.2“, finanziato dal bando Città che legge 2024 del CEPELL (Centro per il Libro e la Lettura).
I partecipanti avranno l’opportunità di entrare in confidenza con tematiche legate ai diritti, ma anche alla giustizia sociale e alla sostenibilità umana.
“Lo scopo che ci prefiggiamo è quello di sollecitare una riflessione sul ruolo che ciascuno di noi interpreta all’interno del Villaggio Globale– spiegano le bibliotecarie insieme all’ideatrice del laboratorio- Ogni nostro comportamento, infatti, ha un’eco irreversibile che, propagandosi, influenza l’esistenza degli altri membri della famiglia umana e del pianeta che ci ospita”.
Proseguono dalla biblioteca: “Con i percorsi “Essere Bambini” per nido e scuola dell’infanzia, “Ciao, Diritti!” per le seconde e terze della scuola primaria e “Storie di Persone” per le seconde della scuola secondaria, DU.LAB immagina un mondo in cui ciascun individuo abbia a cuore che l’altro possa vivere pienamente gli stessi diritti e le stesse opportunità. Perché ne conosce la bellezza. La risposta delle prime due classi partecipanti è stata ottima, sono emerse riflessioni profonde, bambini e docenti hanno potuto raccontarsi e confrontarsi sul tema dei diritti e della libertà individuale“.












































