A ottobre andrà in scena a Carmagnola uno spettacolo teatrale inclusivo, per la regia di Michele Balducci (Teatro dell’Ingordo): al via una raccolta fondi per sostenere l’iniziativa.

È partita la raccolta fondi per sostenere “Lucidobucosporco”, nuovo progetto per la realizzazione di uno spettacolo teatrale inclusivo ideato da Michele “Miky” Balducci in collaborazione con la Fondazione di Comunità di Carmagnola.
Lo spettacolo andrà in scena in città il 22 e 23 ottobre e coinvolgerà una ventina di ragazzi autistici e persone con fragilità psichiche provenienti dalle associazioni del territorio di Carmagnola e Chieri.
«Non è soltanto uno spettacolo teatrale ma, prima di tutto, un progetto umano e inclusivo, in cui persone con fragilità diventano protagoniste attive della scena», spiega Balducci.
Il lavoro prende ispirazione dal giorno simbolico della chiusura dei manicomi e intreccia diverse storie, mettendo al centro l’incontro nato durante il laboratorio tra attori e partecipanti.
«La musica dal vivo e le canzoni interpretate dagli stessi ragazzi rendono il palco un luogo vivo, autentico, dove ogni voce diventa testimonianza», sottolinea il regista.
L’idea nasce da un’esperienza personale vissuta da Balducci, fondatore de “Il Teatro dell’Ingordo” e da oltre quarant’anni impegnato nel Teatro sociale, durante una visita all’ex ospedale psichiatrico di Racconigi insieme a un ragazzo con disturbo psichiatrico.
Il regista si trovòdavanti a un episodio inatteso: il giovane, rimasto solo per pochi istanti, ha indossato una camicia di forza trovata tra gli oggetti dell’ex struttura.
«Un gesto semplice, ma capace di trasformarsi in un messaggio potente -racconta Balducci- Quelle storie non potevano rimanere confinate tra le mura di un edificio abbandonato. Dovevano uscire, essere raccontate e condivise».
Da qui è nato un percorso che unisce teatro, musica e inclusione, trasformando il palcoscenico in uno spazio di partecipazione e incontro. La raccolta fondi servirà a sostenere la realizzazione dello spettacolo e le attività legate al progetto. È possibile contribuire attraverso la piattaforma “Produzioni dal Basso”, cliccando qui.














































