Festeggiati i 100 anni di suor Anna Becchis, la religiosa nata al Ternavasso

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Suor Giovanna Becchis -meglio nota come Suor Anna- ha fatto ritorno nella sua casa di Cascina Palermo, al Ternavasso di Poirino, per festeggiare il secolo di vita insieme ai parenti.

suor anna becchis
I tanti parenti che ancora oggi vivono tra Poirino e Carmagnola hanno festeggiato i 100 anni di Suor Anna Becchis nella natale Cascina Palermo, al Ternavasso (foto © Il Carmagnolese)

Un traguardo alquanto raro quello raggiunto da suor Giovanna Becchis, più nota come Suor Anna, che da pochi giorni ha varcato la soglia del secolo di vita.

Nata a Ternavasso, piccola frazione del Comune di Poirino, il 24 maggio 1923 da una famiglia di origini contadine e umili, ultima figlia di una famiglia numerosa, si è avvicinata alla Fede sin da giovanissima.

Tutto ha avuto inizio un po’ casualmente. Giovanna era una giovane ragazza molto ambiziosa, a suo dire anche vanitosa, che nel maggio 1944 a soli 21 anni ha trascorso tre giornate di esercizi spirituali nel convento delle Figlie di Paolo ad Alba, fondato dal beato Giacomo Alberione.

Proprio quest’esperienza, seppur di breve durata, ha segnato la svolta decisiva nella vita di Giovanna, nella sua scelta di diventare suora. Al ritorno a casa si sentiva infatti tormentata da qualcosa di superiore e di bello dentro di sé ma che, sia per il suo essere ambiziosa come ragazza sia per il timore di non poter più essere d’aiuto in casa, ha cercato di reprimere.

Il tentativo però è fallito rapidamente, fino a raggiungere la piena consapevolezza che non era più possibile ignorare la chiamata del Signore. «Non potevo fare altro che accettare ciò che sentivo», racconta commossa suor Anna.

Dopo un anno c’è stata le vestizione che l’ha condotta verso il noviziato prendendo i voti e diventando a tutti gli effetti suora a soli 23 anni. Successivamente ha poi intrapreso il percorso dei voti perpetui.

Inizialmente accolta nel convento delle Paoline di Alba, laddove tutto era cominciato, la vita della sorella (che poi è divenuta Madre Superiora) si è intensificata vivendo altre comunità e realtà.

Lodi, Milano, Roma, Napoli e anche Parigi sono alcune delle città in cui Suor Giovanna Becchis ha rivestito il ruolo di responsabile, sempre nel principio di vivere secondo il Vangelo e di diffonderlo dappertutto tramite i mezzi di comunicazione sociale.

Nonostante gli spostamenti, il rapporto con la famiglia è stato vissuto costantemente anche a distanza, con i fratelli, le cognate, i nipoti e l’ adorata sorella Maddalena, anch’ella Suor Paolina.

Da ormai 33 anni suor Anna si trova a Brescia, che considera oggi la sua “seconda casa”. Qui si è occupata da subito della Cassa della Liberia della Comunità, attività divenuta sempre più importante per via del contatto con le persone e grazie alla quale “la mente ha continuato ad essere nutrita” .

Con l’evoluzione tecnologica e l’introduzione di nuove modalità comunicative, nel tempo la Liberia ha subito delle battute d’arresto. Grazie alla sua longevità, suor Anna ha potuto così osservare i cambiamenti del mondo.

Negli ultimi anni l’attività svolta principalmente è quella della preghiera per tutto il popolo di Dio. «Possono esserci momenti di maggiore o minore fede ma io cerco sempre di vedere il lato positivo. Se leggiamo gli eventi con occhi e cuore del Signore li possiamo accettare», racconta oggi, testimoniando che anche col passare del tempo la scelta fatta non ha mai vacillato.

L’intera esistenza è stata condotta sulla base della Fede e subito dopo dell’Amore. E proprio l’Amore, quello mostrato dai numerosi parenti Becchis con cui non sono mai andati persi i contatti, ha fatto da padrone nei festeggiamenti per i 100 anni celebratisi a Cascina Palermo, sua casa d’origine.

G.B.