Tangenziale di Carmagnola: una priorità anche per la Regione

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Interrogazione del consigliere regionale Diego Sarno (Pd) all’assessore ai trasporti della Regione Piemonte sui lotti Est e Nord della futura tangenziale di Carmagnola.

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I consiglieri carmagnolesi Gamna e Tosco con Sarno in Consiglio regionale

Anche il nuovo Consiglio regionale del Piemonte discute della futura tangenziale di Carmagnola, considerandola opera importante e prioritaria per la Regione.

Ho interrogato, oggi, durante il sindacato ispettivo in Consiglio regionale, l’assessore ai Trasporti Gabusi per sapere se la realizzazione della bretella Est e Nord della tangenziale di Carmagnola verrà inserita tra le priorità che la Regione si pone in questa legislatura“, ha spiegato il consigliere regionale Diego Sarno, del Partito Democratico.

Alla seduta del Consiglio erano presenti anche i consiglieri carmagnolesi del Pd, Federico Tosco, segretario cittadino, ed Emilio Gamna.

Carmagnola è un’area di transito per i mezzi pesanti che si spostano tra le province di Cuneo e Torino e questo determina problemi di viabilità e di inquinamento ambientale, soprattutto nelle vie di accesso -ha proseguito Sarno, rifacendosi anche alla lunga lettera spedita nei giorni scorsi dal Pd di Carmagnola al ministro De Micheli e allo stesso assessore regionale GabusiLe amministrazioni che si sono succedute a Carmagnola negli ultimi anni hanno cercato di porre rimedio al problema attraverso la limitazione dei mezzi pesanti. Tuttavia, si rende necessaria una soluzione strutturale, perseguibile soltanto attraverso la realizzazione anche del secondo e del terzo lotto del progetto della circonvallazione di Carmagnola nato nel 1999 e fino ad oggi incompiuto“.

L’assessore Gabusi, nella sua risposta, ha dichiarato di voler dare massima attenzione e priorità alla realizzazione della circonvallazione carmagnolese, sia per quanto riguarda il lotto Est che per il futuro lotto Nord.
Continueremo a seguire con attenzione il problema e tra sei mesi chiederemo di nuovo conto al Governo regionale“, ha concluso il consigliere regionale democratico Diego Sarno.