Carmagnola: posizionate le trappole per la lotta alle zanzare

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Il Comune di Carmagnola ha avviato il progetto regionale di lotta biologica e integrata alle zanzare in ambito urbano, in vista della stagione estiva: posizionate ovitrappole e trappole per insetti adulti. Un appello alla popolazione.

trappole zanzare carmagnola
Dagli scorsi giorni sono state posizionate sul territorio di carmagnola ovitrappole e trappole contro le zanzare adulte, come previsto dal piano di lotta biologica e integrata promosso dalla Regione Piemonte

Il Comune di Carmagnola ha dato il via al progetto regionale di lotta biologica e integrata alle zanzare in ambito urbano, in vista della stagione estiva, con il posizionamento delle trappole sul territorio.

Il progetto prevede la creazione di una rete di monitoraggio con ovitrappole/trappole interattive, presenza di personale tecnico dell’Istituto Piante da Legno (IPLA) di Torino, incaricato dell’attuazione dalla Regione Piemonte, analisi del materiale raccolto e trattamenti larvicidi su ambito pubblico.

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Un’ovitrappola anti-zanzare: anche a Carmagnola sono state posizionate a partire dalle scorse settimane [immagine di repertorio @ Museo civico di Rovereto]
Si informa pertanto la popolazione, onde evitare allarmismi o interventi ingiustificati, che l’installazione è stata avviata il 30 maggio e fino al 31 ottobre 2022 potrebbero essere riscontrati sul territorio questi dispositivi -sottolineano dal Comune- Si può trattare di ovitrappole, composte da un bicchiere in plastica nera al cui interno è presente dell’acqua (addizionata con un larvicida biologico) e una listarella di masonite, oppure trappole per zanzare adulte, composte da un contenitore termico, al cui interno viene alloggiato del ghiaccio secco, da una ventolina elettrica e da un sacchetto in tulle. L’apparecchio viene alimentato attraverso batteria“.

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La trappola viene generalmente collocata a circa 120-130 cm dal suolo su piante o altri supporti. Considerata la presenza di ghiaccio secco (CO2 allo stato solido a -78,5°C) è possibile osservare l’emissione di simil-fumo: si tratta, invece, del fenomeno di condensazione del vapore acqueo presente nell’aria a seguito del brusco raffreddamento indotto da parte dei vapori di CO2. Non vi è alcuna pericolosità.

Per eventuali chiarimenti, contattare l’Ufficio Ambiente ai numeri 011-9724258 o 384 oppure direttamente l’IPLA allo 011-4320401.

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