“Vindicta Carmagnolensis”, al via l’organizzazione 2019

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Il Comune cerca figuranti, anche in rappresentanza dei Borghi, per la seconda edizione della “Vindicta Carmagnolensis”. Adesioni entro marzo.

La prima edizione della Vindicta Carmagnolensis nel 2018
La prima edizione della Vindicta Carmagnolensis nel 2018

Parte l’organizzazione della seconda edizione della rievocazione storica “Vindicta Carmagnolensis”, organizzata dall’Ufficio manifestazioni del Comune in collaborazione con la Pro Loco e il Gruppo Teatro Carmagnola. 

Un evento che farà tornare indietro nel tempo, alla fine del XV secolo, per un’immaginaria vendetta della città di Carmagnola contro Venezia in seguito alla morte di Francesco Bussone, conosciuto come “Conte Carmagnola”, giustiziato nel 1432 con l’accusa di tradimento.

La manifestazione è in calendario nel primo weekend di giugno e proporrà sfilate storiche con uno spettacolo teatrale e la messa in scena della “vendetta” dei carmagnolesi in piazza Sant’Agostino.

L’Amministrazione invita i carmagnolesi che vogliono partecipare -singolarmente o riuniti in gruppi, anche in rappresentanza di borghi- a segnalare la propria disponibilità all’ufficio Manifestazioni entro la fine di marzo.
L’adesione può essere manifestata di persona negli uffici al primo piano del palazzo comunale oppure inviando un’email all’indirizzo cultura@comune.carmagnola.to.it o telefonando al numero 011-9724222 . Occorre indicare nome e cognome, età, indirizzo di residenza e un recapito telefonico.

La prima edizione della Vindicta Carmagnolensis nel 2018
La prima edizione della Vindicta Carmagnolensis nel 2018

«Siamo soddisfatti del gradimento che ha riscontrato la prima edizione della Vindicta Carmagnolensis-commenta l’assessore alle manifestazioni, Vincenzo Inglese- Quest’anno lavoreremo per proporre un evento sempre più coinvolgente e spettacolare, che vada ad arricchire e a completare il vasto palinsesto delle manifestazioni cittadine».

Aggiunge l’assessore Massimiliano Pampaloni, ideatore della manifestazione: «Auspico che i carmagnolesi e i borghi partecipino numerosi, per consolidare questa manifestazione storica, che va a riproporre in chiave ironica e in parte immaginaria, eventi del passato della città. Mi auguro che le adesioni siano numerose, per poter proporre un evento coinvolgente e partecipato».