Vinovo, una giornata di sport contro il bullismo e il cyberbullismo

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Domenica scorsa all’ippodromo di Vinovo si è tenuta una giornata di sport, a cura dell’Asd Team Mulè, per sensibilizzare i più giovani sul tema del bullismo e del cyberbullismo.

Bullismo Vinovo
Alla giornata presente anche il sindaco Gianfranco Guerrini, il vicesindaco Maria Grazia Midolini e l’assessore allo Sport Francesco Cerulli

La scorsa domenica si è svolta, all’Ippodromo di Vinovo, una giornata di Sport con lo scopo di contrastare ogni forma di bullismo e cyberbullismo, a cura dell’associazione sportiva dilettantistica Team Mulè.

Punta di diamante di questa iniziativa, oltre alle corse al trotto dei cavalli, è stata la presentazione ufficiale del fumetto: “L’allievo Tigre e la sua Scuderia”, un progetto nato nei mesi scorsi con i “tigrotti” marzialisti, i quali si sono divertiti a disegnare e discutere sul tatami, con il proprio maestro, la creazione di questo “Super eroe”. È stato un attimo dal “dojo” passare all’ippodromo per prendere tutti gli spunti necessari, dandone così vita. L’ideatore di tale progetto è stato il presidente dell’associazione Alfredo Mulè, da sempre in prima linea su questa tematica.

Il Taekwon-do protagonista di un evento a Vinovo

IL fumetto è stato stato pensato e realizzato per essere distribuito gratuitamente nelle scuole così da poter cercare di responsabilizzare, fin da piccoli, su questo tema. Oltre agli atleti dell’associazione, la giornata ha visto la partecipazione di: Andrea Maino per i disegni, Silvano Ferraris della HippoGroup Torinese, Enrica Lanza e Fulvio Martinetti vertici della Libertas Piemonte, Andrea Calì direttore dei Centri Medici Primo, Marco Sgarbi e Luigina Marocco vertici dell’Unione Nazionale Veterani dello Sport di Torino. Presente anche l’Amministrazione comunale di Vinovo, che ha patrocinato l’evento, con il sindaco Gianfranco Guerrini, il vicesindaco Maria Grazia Midollini e l’assessore allo Sport Francesco Cerulli.

Tra le varie corse alle ore 16:30 è partita “al trotto contro il bullismo del Team Mulè“: il fantino vincitore, oltre ad essere premiato, è stato omaggiato con una maglietta realizzata appositamente con lo slogan: “Noi del Team Mulè attraverso il Taekwon-do promuoviamo la pace senza nessuna discriminazione”. Successivamente è stato consegnato il fumetto a tutti i bambini presenti; il pomeriggio si è concluso con una merenda distribuita dai padroni di casa.

“La giornata aveva l‘obiettivo di far avvicinare sempre più giovani al mondo dello sport e sensibilizzarli sul tema del bullismo, anche in considerazione dell’aumento di episodi di cyberbullismo sui social, dove molti ragazzi si sono “rifugiati” a causa del covid -commenta Alfredo Mulè- Se non arginato per tempo, il bullismo può avere conseguenze sull’individuo anche molto serie e con possibili ripercussioni anche durante l’età adulta. Può portare alla manifestazione di ansia, insicurezza e bassa autostima e, nei casi più gravi, anche all’insorgere di disturbi da stress post traumatico, depressione e autolesionismo. Negli adolescenti poi, una conseguenza può essere lo sviluppo della sindrome dell’Hikikomori, l’isolamento volontario dalle dinamiche sociali che causano disagio. Finalmente al giorno d’oggi ci sono articoli di legge che disciplinano questa fattispecie come reato, ma, come sul tatami, non possiamo abbassare la guardia.

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