Con una mozione di Fratelli d’Italia sul piano di controllo dei colombi, il Consiglio comunale di Carmagnola sollecita la Città Metropolitana di Torino ad attuare le misure previste. La sindaca Gaveglio: «situazione ormai insostenibile».

«L’obiettivo è sbloccare l’avvio dei corsi di formazione e l’abilitazione del personale necessario per applicare concretamente le azioni di contenimento sul territorio cittadino», ha sottolineato il capogruppo FdI, Lorenzo Stella, primo firmatario del documento.

Lo stesso Stella ha ricordato il percorso già compiuto a livello istituzionale: dal varo del Piano da parte dell’Ente provinciale, alla conferma della sua legittimità da parte del TAR e del Consiglio di Stato dopo i ricorsi delle associazioni ambientaliste.
«Non siamo qui a discutere se applicarlo o meno, ma perché non lo si stia ancora applicando pienamente», ha argomentato, sottolineando che senza i corsi e le relative abilitazioni il piano resta “sulla carta” e non produce effetti su «un problema che tocca decoro urbano, salute pubblica e tutela del patrimonio».
Nel dibattito è emerso il tema del coinvolgimento degli Ambiti territoriali per la Caccia e della disponibilità di strutture e dispositivi (come le gabbie-trappola): una dotazione giudicata ancora insufficiente dai proponenti e dagli amministratori.
La sindaca Ivana Gaveglio è intervenuta per sottolineare come il Comune di Carmagnola abbia già dato disponibilità a ospitare i corsi e che la situazione dei colombi in ambito urbano risulti «ormai insostenibile» per per gli edifici pubblici e privati.
Dall’opposizione, il capogruppo PD Paolo Sibona ha invece invitato alla cautela, sostenendo la necessità di verificare le informazioni sullo stato dei corsi e sulle autorizzazioni già rilasciate, pur precisando che questioni di merito e sensibilità sul tema non erano oggetto della discussione.
La mozione è stata infine approvata, con i soli voti della Maggioranza, impegnando l’Amministrazione a chiedere alla Città Metropolitana di avviare i corsi e completare le procedure operative previste dal Piano.














































