Eletto il nuovo Consiglio Direttivo dell’Associazione Pescatori Carmagnolesi: tante le sfide all’orizzonte.

Riceviamo dall’Associazione Pescatori Carmagnolesi e pubblichiamo:
Un futuro con molte incognite attende il nuovo Consiglio Direttivo dell’Associazione Pescatori Carmagnolesi, eletto a inizio febbraio dall’Assemblea generale dei soci.
Dal 1971, anno della sua costituzione, l’Associazione ha dovuto continuamente adeguare le sue attività ai cambiamenti che la pesca ricreativa richiedeva.
La naturale evoluzione dell’ambiente ma anche gli interventi (molto spesso devastanti) dell’uomo sul fiume, hanno profondamente modificato lo scenario nel quale i pescatori sportivi si muovono e questi mutamenti sono diventati sempre più frequenti e complessi.
L’Associazione Pescatori ha operato sempre per salvaguardare la fauna ittica delle nostre acque cercando anche di soddisfare le aspettative di pescatori.
Negli anni sono stati redatti regolamenti a protezione delle specie ittiche “critiche” e l’incubatoio della Cascina Vigna ha lavorato molto per produrre avannotti di trote marmorate e lucci per ripopolare il Po e le altre acque della Riserva comunale di pesca.
Ma mentre noi ci impegnavamo per aiutare il fiume, il clima e la natura, di conseguenza, mutavano favorendo il moltiplicarsi dei predatori di pesci come i siluri e i cormorani e l’uomo, da parte sua, si rendeva colpevole dell’impoverimento del fiume inquinando, prelevando l’acqua in maniera smisurata, deviandola e incanalandola, riducendo in tal modo l’ambiente naturale tanto necessario alla vita della fauna ittica.
Il nuovo Direttivo, appena eletto, dovrà affrontare nei prossimi anni questi problemi. Il piano di produzione dell’incubatoio verrà rinforzato per aumentare i volumi di avannotti da reimmettere e si promuoverà ancor di più la pesca “no kill” per non intaccare le ridotte popolazioni di pesci ancora presenti.
Le zone di pesca fruibili (sette chilometri di fiume Po, Lago San Michele, torrente Meletta) sono comunque varie e si prestano a tutte le tecniche.
L’ambiente nel quale sono immerse è di grande qualità per bellezza, tranquillità e sicurezza; solo per queste ultime considerazioni andare a pesca in Riserva rappresenta un modo sano, rilassante ed intrigante per passare il tempo immersi nella natura.
L’Associazione intende quindi sorvegliare, proteggere il fiume e dibattere con le amministrazioni pubbliche delegate su come sostenere la pesca ricreativa.
I consiglieri neoeletti sono determinati e ottimisti; hanno a cuore la storia pluridecennale dell’Associazione e intendono difenderla in questo contesto ostile, confidenti che, non prestissimo, ma certamente col passare del tempo, la natura ristabilirà un equilibrio più favorevole per la pesca.
Approfondimenti sulla Associazione Pescatori e sulla Riserva di pesca di Carmagnola sono reperibili sul sito www.riservacarmagnola.it.















































