“Il Carmagnolese” lancia una nuova iniziativa editoriale che unisce informazione, musica e utilizzo consapevole dell’IA: notizie e rassegna stampa diventano canzoni. «Mettiamo l’auto-tune al giornalismo», dichiara il direttore Francesco Rasero presentando il progetto “Prompt a tutto – Un titolo diventa melodia”.

Le notizie del territorio diventano canzoni. Non è uno scherzo, ma un esperimento editoriale (e sociale) che mira a unire informazione locale, musica e utilizzo consapevole dell’intelligenza artificiale.
È il nuovo progetto “Prompt a tutto – Un titolo diventa melodia” lanciato da Il Carmagnolese, che dalle prossime settimane proporrà sui propri canali social e video dei brevi contenuti musicali ispirati alle notizie pubblicate dal giornale online: piccoli brani che raccontano alcuni fatti, curiosità e i principali temi della settimana in modo leggero e originale.
L’idea è semplice: partire da una news reale, pubblicata sul sito, e trasformarla in una canzone grazie alla collaborazione tra giornalisti e strumenti di intelligenza artificiale. Un modo diverso per raccontare il territorio, ma anche per riflettere su come stanno cambiando i linguaggi dell’informazione.
L’ispirazione è arrivata anche dal Festival di Sanremo 2026, dove “Il Carmagnolese” ha partecipato come membro della Giuria Stampa.
«Seguire il Festival da vicino mi ha fatto riflettere molto sul potere della Musica -racconta il direttore responsabile Francesco Rasero, ideatore dell’iniziativa– Il livello di coinvolgimento che riesce a generare è impressionante. Per qualche ora, nel bene o nel male, le canzoni riescono perfino a oscurare temi enormi dell’attualità: pensiamo alla guerra in Iran, scoppiata proprio il giorno della finale, che dominava le notizie internazionali ma che da noi si è intrecciata con la vittoria di Sal Da Vinci. Questo dice molto sulla forza di questo strumento».
Un linguaggio che, però, non è solo intrattenimento. «La musica può anche essere un veicolo potentissimo di messaggi e riflessioni -prosegue Rasero- Proprio con riferimento a Sanremo, penso ad esempio a come Ermal Meta abbia usato una canzone in modo poetico per raccontare una storia e un tema profondo e “difficile” come il conflitto a Gaza».
A far scattare definitivamente l’idea è stato anche un dato comunicato dalla RAI durante la conferenza stampa finale del Festival, al teatro Ariston.
«È stato riferito che Sanremo è risultato l’evento più commentato al mondo sui social dopo il Super Bowl. Questo significa che la musica oggi non è solo spettacolo: è anche conversazione pubblica, partecipazione, racconto collettivo. Da lì mi sono chiesto: e se provassimo a usare questo linguaggio anche per raccontare le notizie del territorio?».
Nasce così il progetto delle “notizie cantate”, che alternerà brani dedicati a singole news a una vera e propria “rassegna stampa in musica”, con riepilogo delle principali storie della settimana pubblicate dal Carmagnolese che diventano canzoni. «Diciamo che è informazione… con un’altra intonazione», scherza Rasero.
Il progetto ha però anche un secondo obiettivo: far ragionare sul rapporto tra lavoro umano e intelligenza artificiale.
«È un esperimento che nasce con leggerezza e un po’ di ironia ma che vuole anche stimolare una riflessione –si fa serio il direttore- Oggi l’intelligenza artificiale è sempre più presente nei contenuti che vediamo online, sotto mille forme. Pensiamo che il modo migliore per affrontarla sia mostrarla per quello che è: uno strumento che può collaborare con il mondo umano. Ma anche un elemento primario del nostro mondo, che dobbiamo imparare a riconoscere e di cui dobbiamo essere consapevoli».
Come sempre, infatti, i giornalisti selezionano e scrivono le notizie, mentre l’AI aiuta a trasformarle in canzoni. «Noi mettiamo le storie, il contesto e un pizzico di umorismo; l’intelligenza artificiale ci mette il ritmo -torna a sorridere Rasero- È, in pratica, l’auto-tune del giornalismo locale».
Il tono del progetto “Prompt a tutto – Un titolo diventa melodia” sarà volutamente leggero, ma non mancheranno anche spunti di riflessione su cosa l’AI riesca -e non riesca- davvero a fare.
Emblematica, in questo senso, una frase che compare nella sigla del progetto e che riassume lo spirito dell’iniziativa:
“Se non capisci
l’Intelligenza Artificiale
tranquillo…
neanche lei capisce
il Consiglio comunale!”
«Fa sorridere ma, in realtà, dice anche qualcosa di importante -riflette Rasero- L’intelligenza artificiale è uno strumento potente, ma non sostituisce la comprensione profonda del territorio, delle dinamiche locali, delle persone. Cose che continueranno fare i giornalisti, umani».
Proprio per questo il progetto vuole anche aiutare i lettori a sviluppare una maggiore consapevolezza rispetto ai contenuti generati dall’AI.
«L’intelligenza artificiale è già ovunque: nei video, nelle immagini, nei testi, nelle musiche -conclude il direttore- Ignorarla o demonizzarla serve a poco. Meglio imparare a conoscerla, capirne le potenzialità e anche i limiti. Se nel frattempo riusciamo a far sorridere e a raccontare Carmagnola in modo diverso, allora l’esperimento è riuscito».
Le prime “notizie cantate” saranno pubblicate nelle prossime settimane sul canale YouTube ufficiale de “Il Carmagnolese” e riprese sui social. Una cosa, per ora, è certa: l’informazione locale non ha mai avuto un ritmo così musicale.


















































