La Camera di Commercio di Torino ha consegnato riconoscimenti a dipendenti e imprenditori “fedeli al lavoro”, alle imprese storiche e agli studenti meritevoli: tutti i premiati del territorio del Carmagnolese.

Si è svolta a Torino la cerimonia con cui la Camera di Commercio ha premiato i “Fedeli al Lavoro” ma anche le imprese storiche e gli studenti più meritevoli: tanti i nomi del territorio del Carmagnolese.
Per la 73esima edizione del “Premio della Fedeltà al Lavoro e per il Progresso Economico” sono stati complessivamente 196 i riconoscimenti consegnati a lavoratrici e lavoratori ancora in servizio, pensionati, imprenditori, imprenditori e imprenditrici eredi di chi ha fondato l’azienda e lavoratori dipendenti poi imprenditori.
«Si tratta di un premio dedicato a chi ha svolto almeno 35 anni di servizio presso una stessa azienda, 35 anni di attività imprenditoriale in proprio o 50 come erede del fondatore -sottolineano dalla Camera di Commercio di Torino- La prima edizione si è svolta nel 1952, con 200 riconoscimenti attribuiti ad altrettanti lavoratori. In questi 73 anni il numero dei Fedeli premiati raggiunge quasi le 3.000 persone».
Questi i premiati del territorio:
- Alessandro Bagna di Carmagnola, imprenditore agricolo, azienda agricola “Tetti Laghi”
- Daniele Pivetta di Santena, dipendente Pininfarina
- Fabrizio Ochetti di Poirino, dipendente Martini e Rossi
- Ferruccio Rosso di Castagnole Piemonte, dipendente Microtecnica
- Marco Vazzana di Cambiano, dipendente Custom 2.0
- Maria Grazia Santangeletta di Santena, dipendente Valeo
- Lorenzo Ferrero di Carmagnola, dipendente SKF Industrie
«Premiamo il lavoro perché è alla base dello sviluppo economico, scientifico e culturale del nostro Paese -ha sottolineato il presidente, Massimiliano Cipolletta– E celebriamo la vita di queste persone che hanno dedicato con continuità tempo, talenti ed energie: con il loro impegno e la loro costanza hanno fornito un contributo essenziale alla crescita della Comunità».
Premiate anche nove imprese che, avendo raggiunto il traguardo di 100 anni di attività, sono state iscritte nel Registro nazionale delle Imprese Storiche di Unioncamere, che oggi conta di ben 126 realtà del Torinese.
Tra queste l’azienda agricola Chialva di Pancalieri, specializzata nella coltivazione della menta e nella distillazione di piante officinali, attiva fin dal 1700 nei terreni di famiglia, che nel 1865 introdusse la menta tra le coltivazioni e dal 1926 avviò la distillazione, introducendo poi l’innovazione del sistema a precarica a freddo.
«È una grande responsabilità rappresentare l’operato di tutte le generazioni della nostra famiglia –ha dichiarato Sara Chialva ritirando l’ambito riconoscimento- Da sempre sottolineiamo l’importanza della testimonianza, fatta di competenze, in costante implementazione, sulle quali deve fondarsi l’autorevolezza nel nostro settore, e di un modus operandi che deve essere modus vivendi, nella concretizzazione di valori, per creare valore».
Cipolletta, nel consegnare il premio, ha definito Chialva «una realtà che ha contribuito alla storia economica del Torinese e ha avuto la capacità di inventare e di innovare, dimostrando la forza che arriva dalla tradizione e dalla nostra storia».
Nella giornata di premiazione da parte della Camera di Commercio di Torino hanno trovato spazio anche i più giovani, con 97 diplomati eccellenti negli istituti superiori tecnici e professionali di Torino e provincia nell’anno scolastico 2024-2025.
Tra loro anche Simone Botticelli, uscito con 100/100 dalla Maturità al “Baldessano Roccati” di Carmagnola, nonché Andrea Cardarelli e Adriano Gianotti, entrambi diplomatisi a pieni voti al “Bobbio” di Carignano.












































