Dal 19 al 21 giugno va in scena l’edizione 2026 dell Festival Intrecci, organizzato da Karmadonne, che celebra anche i 10 anni del CAS nel segno di accoglienza, intercultura e dialogo.

Dal 19 al 21 giugno 2026 va in scena a Carmagnola l’ottava edizione di “Intrecci”, Festival dell’intercultura e dell’accoglienza promosso dall’Associazione Karmadonne, che si conferma come uno degli appuntamenti più significativi dedicati al dialogo tra culture, linguaggi e Comunità presenti sul territorio.
Un evento che, quest’anno, assume un valore particolarmente simbolico, intrecciandosi con i dieci anni del Centro di Accoglienza Straordinaria (CAS) di Casa Frisco, esperienza di integrazione che ha segnato profondamente il territorio carmagnolese.
«Il CAS, attivato per offrire ospitalità temporanea e supporto a persone richiedenti asilo e rifugiate, in questi dieci anni è stato molto più di una struttura abitativa: è diventato un laboratorio sociale di relazioni e di crescita reciproca -spiegano da Casa Frisco– Un percorso reso possibile dal lavoro condiviso tra operatori, volontari, istituzioni e cittadini, che ha permesso di trasformare l’accoglienza in un’esperienza concreta di inclusione, dignità e opportunità».
La rete di Karmadonne ha avuto un ruolo centrale, accompagnando le persone in percorsi di autonomia e inserimento, contribuendo a rendere l’accoglienza un processo reale e non solo formale.

Il festival si aprirà venerdì 19 giugno alle 19 a Casa Frisco con l’inaugurazione affidata a Jacopo Rosatelli, assessore alle politiche sociali del Comune di Torino, e con la presentazione della mostra fotografica di Giovanni Cappello “10 anni di accoglienza”, che torna a raccontare il progetto CAS a distanza di un decennio.
Le immagini metteranno a confronto volti, percorsi e trasformazioni delle persone accolte, restituendo storie di famiglie, lavoro, nuove relazioni e autonomia raggiunta. Una seconda mostra, sempre a cura di Cappello e sostenuta dal Lions Club di Carmagnola, offrirà uno sguardo ulteriore su questi cambiamenti, documentando come l’integrazione possa generare percorsi di vita concreti e duraturi.
A seguire è prevista la presentazione della raccolta “Storie del CAS” di Sabrina Quaranta, un’apericena e la proiezione di un cortometraggio dedicato all’esperienza carmagnolese dell’accoglienza dei richiedenti asilo, che chiuderà la prima serata.
Sabato 20 giugno, in occasione della Giornata Mondiale del Rifugiato, il festival ospiterà il talk con Sabina Talovich, attivista per i diritti umani, e Vesna Scepanovic, giornalista e attivista, dedicato alle esperienze di accoglienza in Montenegro.
La giornata proseguirà con cena multietnica e concerto di Chris Obey, giovane artista nigeriano, accompagnato dalla sua band con sonorità e danze afrobeat con richiami alla Sicilia.
Domenica 21 giugno spazio invece alla convivialità e alla partecipazione con mercatini, sfilata di abiti etnici tradizionali, show cooking con Roby Gallo e performance di danze dal mondo, condotte da Martina Decimo.
In serata la cena italo-etnica a cura di Karmadonne anticiperà il concerto del trio Irebla, con sonorità folk, e la chiusura affidata al Dj set del Circolo Arci Margot.
Informazioni e prenotazioni al numero 393-9096878.










































