Il Comune di Carmagnola punta all’uso temporaneo di immobili e aree, sia pubbliche che private, per far rivivere gli spazi inutilizzati. Al via le manifestazioni di interesse.

Non lasciare spazi inutilizzati, ma trasformarli in occasioni di crescita e partecipazione: è questa la linea scelta dal Comune di Carmagnola, che ha approvato un avviso pubblico per l’uso temporaneo di immobili e aree, sia pubbliche e private, presenti sul territorio cittadino.
L’iniziativa si inserisce nel percorso avviato nei mesi scorsi dall’Amministrazione Gaveglio e punta a promuovere interventi di rigenerazione urbana, incentivando il riutilizzo di spazi oggi abbandonati o sottoutilizzati per avviare nuove attività di interesse pubblico, sociale, culturale ed economico.
Al bando possono partecipare -presentando la propria manifestazione di interesse- cittadini, associazioni, enti, imprese e altri soggetti interessati a proporre progetti e idee.
«Carmagnola sceglie di non lasciare spazi vuoti, ma di trasformarli in nuove opportunità –sottolinea l’assessore all’Urbanistica, Massimiliano Pampaloni– Non si tratta solo di recuperare edifici, ma di una visione politica che punta a riattivare energie, idee e rafforzare il senso di Comunità. In quest’ottica, gli spazi inutilizzati possono diventare luoghi di sperimentazione e innovazione, capaci di generare valore per la collettività».
Il meccanismo dell’uso temporaneo consente infatti di attivare nuove funzioni in tempi relativamente rapidi, senza attendere i lunghi iter burocratici della pianificazione tradizionale, ma costruendo allo stesso tempo basi solide per interventi futuri.
«È uno strumento strategico, perché permette di agire subito e rendere la città più viva, attrattiva e inclusiva», sottolinea Pampaloni.
Le proposte dovranno contribuire, tra le altre cose, a migliorare la vivibilità degli spazi urbani, contrastare il degrado, sostenere attività economiche e sociali, promuovere sostenibilità ed economia circolare, oltre a favorire il coinvolgimento diretto della popolazione.
Il percorso sarà improntato alla sperimentazione e alla trasparenza: «Mettiamo al centro il processo: sperimentare, valutare, correggere -conclude l’assessore- È così che si costruiscono politiche pubbliche capaci di adattarsi ai cambiamenti reali della città».
Per conoscere nel dettaglio modalità di partecipazione, requisiti e documentazione richiesta, è possibile consultare l’avviso completo sul sito istituzionale del Comune di Carmagnola.













































