I vantaggi della partecipazione alla Comunità Energetica Rinnovabile (CER) “Oltre Collina Torinese” sono stati presentati alle aziende aderenti al Gruppo Imprese Chieresi nel corso di un incontro svoltosi nella sede di Pininfarina, a Cambiano.

Un incontro dedicato alle imprese per conoscere più da vicino la Comunità Energetica Rinnovabile (CER) “Oltre Collina Torinese”, comprenderne il funzionamento e approfondire le opportunità concrete per le aziende del territorio. È quello organizzato dal Gruppo Imprese Chieresi – GIC per i propri associati e ospitato Centro Ricerche Pininfarina di Cambiano.
L’iniziativa ha rappresentato un’occasione di approfondimento in merito a uno strumento che punta a favorire la produzione e il l’auto-consumo diffuso a livello locale di energia da fonti rinnovabili, mettendo in relazione cittadini, imprese, attività commerciali, associazioni ed enti.
La CER “Oltre Collina Torinese” è una Comunità energetica promossa e guidata da 16 Comuni, con Chieri come capofila, che si estende complessivamente su un territorio che comprende anche Cambiano, Carmagnola, Carignano, Poirino, Santena, Villastellone e altri Comuni, per un totale di 34 Enti aderenti.

Ad aprire l’incontro è stato il presidente del Gruppo Imprese Chieresi, Dario Kafaie, che ha sottolineato il valore dell’iniziativa.
«Ringrazio Pininfarina, azienda associata al GIC, per il suo contributo prezioso alla vita del nostro sodalizio e per un gesto di disponibilità verso l’intera Community di imprese associate -ha sottolineato- La diffusione delle Comunità energetiche, oltre a essere un bell’esercizio concreto di fare Comunità, rappresenta un’opportunità per rafforzare l’autonomia energetica del territorio, riducendo i costi e facendo in modo che le risorse generate rimangano all’interno dell’economia locale, con meno emissioni di CO2».

A illustrare caratteristiche, funzionamento e modalità di adesione sono quindi stati Carlo Vergnano, sindaco di Cambiano e membro del Consiglio direttivo della CER, affiancato da Stefano Dotta e Alberto Caramello di Environment Park.
«La nostra Comunità è il frutto di un lungo lavoro, che mette in rete pubblico e privato, con la governance in mano ai Comuni -ha esordito Vergnano- È senza scopo di lucro né finalità di business: anzi, i Comuni destineranno una parte degli utili a finalità sociali».
La CER, ha quindi spiegato il sindaco, è pensata per produrre benefici per i diversi soggetti che vi partecipano: «ci sono vantaggi per tutti, a costo zero: risparmio economico, maggiore utilizzo di energia pulita. Si aderisce in modo semplice, anche senza avere impianti fotovoltaici».
Tra gli elementi illustrati alle imprese, in particolare, c’è la possibilità di partecipare alla Comunità energetica in qualità di consumatori, produttori o “prosumer”, cioè soggetti che producono e consumano energia.
Per le aziende l’adesione -gratuita- non comporta il cambio del proprio fornitore di energia e non prevede vincoli contrattuali. Tra gli altri elementi, la CER prevede incentivi per 20 anni sull’energia condivisa e/o prodotta, secondo le modalità previste dalla normativa.
L’incontro organizzato dal GIC ha consentito quindi agli associati di confrontarsi direttamente con i rappresentanti della CER e con i tecnici di Environment Park, approfondendo non soltanto gli aspetti generali del progetto, ma anche i passaggi necessari per aderire -con impianti di potenza massima fino a un MW– e le possibili ricadute per le attività del territorio.
«Il vantaggio principale è sicuramente quello economico, legato ai minori costi energetici, grazie all’auto-consumo e agli incentivi -hanno sottolineato Dotta e Caramello- Un altro vantaggio, da non sottovalutare, è che la minore dipendenza dalle reti di distribuzione nazionali e internazionali riduce il rischio di black-out e distacchi, con i conseguenti disagi che questi fenomeni comportano per il settore produttivo».
Le conclusioni sono state affidate ad Alessandro Sicchiero, assessore metropolitano all’Ambiente, sindaco di Chieri e presidente della Comunità energetica: «questo strumento è, allo stesso tempo, una risposta concreta ai cambiamenti climatici nonché una forma di contrasto dell’impoverimento energetico», ha concluso
L’iniziativa si inserisce nell’attività del Gruppo Imprese Chieresi a sostegno delle aziende associate, con l’obiettivo di offrire occasioni di informazione e confronto su temi destinati ad avere un impatto sempre maggiore sulle scelte e sulla competitività delle aziende. Ulteriori informazioni sono disponibili sul sito ufficiale www.octcer.it.
















































