Dal 6 al 14 novembre a Carignano si celebra la cultura con la mostra “La comunicazione prima dei social. Immagini e slogan attraverso i manifesti”.

A presentarla e a dialogare sul tema saranno Maurizia Rebola, direttrice di Vale, Polo culturale del Valentino, e Fabio Guida, docente di Graphic Design al Politecnico di Torino e fondatore di “Posterheroes”.
La mostra presenta una serie di manifesti conservati nel Museo, di varia provenienza e
datazione. Appartengono ad ambiti diversi, propongono linguaggi differenti, hanno in
comune la qualità estetica, l’immediatezza della comunicazione e la capacità di raccontare
storie con un solo colpo d’occhio.
Alcuni manifesti hanno la grafica di importanti artisti della scena culturale italiana, come
Ruggeri e Colombotto Rosso. Molti di essi ci riportano a momenti della vita sociale, politica, culturale e ricreativa carignanese, ad esperienze che sono rimaste impresse nella memoria collettiva, mentre altri hanno un orizzonte più vasto.
Agli studenti dell’I.I.S. “Norberto Bobbio” è indirizzata una conferenza sul tema proposto, prevista il 12 novembre, alle ore 10, al teatro Cantoregi, e che avrà come relatore l’architetto Fabio Guida.
La mostra si potrà visitare sabato 7 e domenica 8 novembre, dalle 10 alle 12 e dalle 15
alle 18; nella settimana successiva, fino a sabato 14 novembre, in orario di biblioteca (14:30-18 e sabato 9-12).
Il sabato e la domenica (7, 8, e 14 novembre) e nei medesimi orari di apertura della mostra, sarà possibile accedere al Museo civico “Giacomo Rodolfo” e ammirare le
interessanti collezioni, che raccontano la Città di Carignano e il suo territorio dall’età
preistorica al tardo ‘900 attraverso cimeli di grande valore.
I volontari dei Beni Culturali di “Progetto cultura e Turismo OdV” saranno lieti di accompagnare i visitatori alla scoperta della millenaria storia di Carignano, partendo dai reperti della preistoria e attraversando le età romane, barbariche, medioevali, barocche, fino a giungere alle grandi tragedie belliche del Novecento, concludendo il percorso con le teche che ricordano i grandi artisti carignanesi attivi tra ‘800 e ‘900 in città.















































