Esito positivo per l’istruttoria in Regione dell nascente Distretto del Cibo della Razza Bovina Piemontese, che vede i Comuni di Carmagnola e di Racconigi come promotori e capofila.

«È un primo passo che ci riempie di orgoglio, perché dà concretezza alle aspettative di chi ha scelto di condividere e promuovere questa iniziativa -commentano Ivana Gaveglio, sindaca di Carmagnola, e Valerio Oderda, sindaco di Racconigi- Ma è anche un passo che porta con sé una grande responsabilità: quella di proseguire con determinazione nel percorso amministrativo necessario a formalizzare il Distretto in tutte le sue forme».
L’obiettivo della nuova aggregazione sovracomunale è di salvaguardare e valorizzare una delle eccellenze del Piemonte, coinvolgendo l’intera filiera della razza bovina piemontese.
«Una ricchezza che non appartiene soltanto a Racconigi e Carmagnola, ma all’intero Piemonte -sottolineano i due sindaci- E che deve tornare al centro, partendo da chi ogni giorno ne custodisce il valore: gli allevatori, per poi coinvolgere tutta la filiera produttiva, della trasformazione e della distribuzione».
Per le due Amministrazioni, la razza bovina piemontese rappresenta non soltanto una realtà del comparto agricolo e zootecnico, ma un elemento legato alla storia, alla cultura, all’economia del territorio.
«La razza bovina piemontese è parte dell’identità della nostra Regione. Ora abbiamo l’opportunità di costruire insieme un futuro all’altezza di questa straordinaria eccellenza», concludono Gaveglio e Oderda.









































