Sabato 18 aprile si tiene a Carmagnola un incontro a cura del Collegio degli Agrotecnici di Torino, per un confronto sul futuro della professione tra sicurezza e Distretti del cibo.

Nella ricorrenza è stato organizzato il convegno “40 anni di storia: Agrotecnico, la professione del futuro”. L’appuntamento è fissato per sabato 18 aprile 2026, a partire dalle ore 11 nel salone degli Antichi Bastioni.
«L’evento non si limiterà a una celebrazione del passato, ma intende tracciare le linee guida per le sfide che attendono i professionisti del settore primario in un’epoca di transizione ecologica e tecnologica», spiegano i promotori.
Dopo i saluti istituzionali delle autorità locali e dei vertici del Collegio, i lavori entreranno nel vivo con due panel tecnici di estrema attualità:
- Ore 11:30 – La sicurezza sul lavoro
Un focus sulla tutela della salute e della sicurezza nei contesti agricoli: in un settore ad alto rischio, la figura dell’agrotecnico emerge come garante fondamentale della prevenzione e della corretta applicazione delle normative vigenti. - Ore 12:00 – I Distretti del Cibo
Un’analisi strategica su come l’aggregazione territoriale possa favorire lo sviluppo economico e la sostenibilità: i Distretti del Cibo rappresentano infatti oggi lo strumento d’eccellenza per valorizzare le produzioni locali, creare sinergie di filiera e promuovere il Made in Italy nel mondo.
«Il quarantennale sottolinea la centralità di un profilo professionale che, nato 40 anni fa, oggi si trova al centro di temi cruciali come la sicurezza alimentare, la gestione del verde e l’innovazione agronomica», sottolineano gli organizzatori.
L’evento è aperto al pubblico. Per i professionisti iscritti al Collegio degli Agrotecnici e Agrotecnici Laureati, la partecipazione all’intero convegno darà diritto al riconoscimento dei Crediti Formativi Professionali, obbligatori per l’aggiornamento della categoria.












































