Il Comune di Carmagnola rilancia sul Bosco del Gerbasso: presentato in Regione un progetto da 227 mila euro per aumentare la biodiversità e migliorare la fruizione.

La Giunta comunale di Carmagnola ha dato il via libera a un progetto per migliorare il Bosco del Gerbasso e renderlo ancora più ricco dal punto di vista naturale.
L’intervento, del valore di 227.500 euro, è stato candidato a un bando regionale dedicato alla biodiversità finanziato con fondi europei: ora si attende la risposta della Regione Piemonte.
Il Gerbasso è uno dei principali spazi verdi di Carmagnola: oltre 37 ettari racchiusi da un grande meandro del Po, dentro l’area protetta del Po piemontese e nella zona della Lanca di San Michele.
Il bosco è nato nel 1987 dove prima c’erano campi abbandonati e cave: negli anni si è trasformato in un ambiente sempre più naturale, con nuove piantumazioni e piccoli stagni che hanno attirato animali e piante tipiche della pianura fluviale.
Il nuovo progetto punta soprattutto a migliorare la qualità dell’habitat. Verranno eliminate diverse piante invasive che oggi soffocano la vegetazione spontanea, soprattutto vicino agli stagni e lungo il confine tra le diverse parti del bosco.
Allo stesso tempo sarà arricchito il sottobosco con specie locali capaci di favorire gli insetti impollinatori.
Sono previste anche piccole strutture per la fauna: cassette nido per gli uccelli, rifugi per pipistrelli, hotel per insetti e ripari per rettili e piccoli mammiferi. Gli stagni saranno sistemati per renderli più adatti agli anfibi e per rimuovere eventuali specie non autoctone.
Accanto alla natura si lavorerà anche sulla fruizione: dalla manutenzione del capanno per il birdwatching e l’osservazione degli animali a nuovi pannelli informativi con QR code collegati al museo civico di Storia naturale, ma anche la sistemazione dei sentieri, con staccionate nei punti più delicati, e il riordino dell’area di accesso e del parcheggio.
Se approvati e finanziati, i lavori dureranno circa quattro mesi: il Comune ipotizza lo svolgimento delle opere tra metà settembre 2026 e metà gennaio 2027, un periodo scelto per non disturbare la riproduzione degli animali e la crescita delle piante.
L’obiettivo è rendere il Bosco del Gerbasso di Carmagnola un luogo sempre più vivo e stabile, capace di unire tutela della natura e possibilità di visita senza compromettere l’equilibrio dell’ambiente.













































