Il Comune di Carmagnola ha trovato l’accordo per mantenere in città INPS e Centro per l’Impiego ma senza costi per l’Ente pubblico a partire dal 2027. Gaveglio: «i cittadini risparmieranno più di 30 mila euro ogni anno». Tutti i dettagli.

Il Comune di Carmagnola sosterrà ancora per tre mesi i costi per i locali che ospitano l’agenzia INPS e il Centro per l’Impiego in piazza IV Martiri 22, ma con l’obiettivo di arrivare a una gestione diretta dell’affitto da parte dell’Istituto previdenziale.
La Giunta Gaveglio ha infatti approvato le linee di indirizzo per riconoscere alla proprietà dello stabile (privata) un’indennità di occupazione temporanea fino al 31 dicembre 2026, per una spesa complessiva stimata in 9.370,80 euro.
Il provvedimento si è reso necessario dopo la scadenza, il 30 settembre scorso, del contratto di locazione sottoscritto nel 2008 dall’allora Amministrazione Surra, con i costi di affitto interamente a carico delle casse comunali. Già lo scorso dicembre, però, l’Ente aveva comunicato la disdetta di tale accordo.
Nel frattempo, l’INPS aveva avviato le procedure per individuare una sede autonoma a Carmagnola, arrivando a confermare l’intenzione di mantenere gli uffici proprio negli attuali locali di piazza IV Martiri, ma con un contratto diretto con il proprietario, senza più la partecipazione del Comune.
La soluzione individuata dalla Giunta Gaveglio serve quindi a garantire la continuità dei servizi mentre si completa il passaggio. La proprietà ha dato la propria disponibilità a rinviare il rilascio dei locali fino alla fine dell’anno, a fronte di un’indennità pari all’ultimo canone mensile previsto dal contratto: 3.123,60 euro al mese per ottobre, novembre e dicembre.
La delibera stabilisce inoltre che, se il nuovo contratto tra INPS e i privati proprietari dell’edificio verrà formalizzato prima del 31 dicembre, l’accordo transitorio con il Comune cesserà automaticamente di avere efficacia.
«Vorrei evidenziare il mio modo di lavorare: tenere i servizi sul territorio senza far sostenere alla collettività il loro costo -commenta la sindaca Ivana Gaveglio- Di fatto abbiamo pagato per 18 anni il canone di locazione di un contratto dal quale non si poteva recedere, spendendo per l’affitto una cifra che ci avrebbe consentito di comprare quell’immobile.
E conclude: «Adesso la nostra Città continua a usufruire del servizio INPS e ha un risparmio di più di 30 mila euro l’anno».











































