Nuovo accordo per il possibile futuro arrivo a Carmagnola di un impianto di accumulo energetico da 120 MW: se andrà in porto, il Comune riceverà compensazioni per 1,7 milioni di euro.

Dopo il progetto dei due impianti di accumulo energetico nell’area di Casanova approvato nelle scorse settimane, la Giunta Gaveglio rilancia con un nuovo accordo per una possibile ulteriore futura struttura da 120 MW in località Quagliera del Re, denominato “Carmagnola BESS”, a cura della società Viola Rinnovabili Srl di Milano.
L’Amministrazione ha infatti dato il via libera all’atto di impegno unilaterale che disciplina le compensazioni territoriali e ambientali legate alla realizzazione dell’opera, il cui iter autorizzativo è seguito anche in questo caso dalla Città Metropolitana di Torino.
L’aspetto più rilevante riguarda proprio le potenziali ricadute economiche per il territorio: l’accordo prevede infatti che la società versi al Comune una compensazione pari al 2,5% del Margine Operativo Lordo, per un valore stimato di 1.745.163 euro nell’arco di 15 anni.
Le somme, come previsto dalla normativa, potranno essere utilizzate esclusivamente per interventi e opere di compensazione ambientale e territoriale nel Comune di Carmagnola.
L’intesa arriva a poche settimane da un’analoga operazione già approvata dall’Amministrazione Gaveglio per due impianti BESS (Battery Energy Storage System) che sono stati previsti nell’area della centrale Terna di Casanova, al confine con Poirino.
In quel caso il valore complessivo delle compensazioni era stato stimato in oltre quattro milioni di euro, facendo emergere la volontà del Comune di negoziare il massimo beneficio possibile per il territorio nell’ambito di questo genere di investimenti.
Anche per il progetto “Carmagnola BESS” il percorso autorizzativo è ancora in corso e l’accordo approvato dal Comune diventerà efficace solo in caso di rilascio dell’autorizzazione definitiva all’impianto. Se il progetto non dovesse ottenere il via libera, l’impegno economico non produrrà effetti.
Con questa nuova delibera Carmagnola conferma quindi la linea già intrapresa nei mesi scorsi: accompagnare la realizzazione di queste infrastrutture energetiche sul territorio, trasformandola anche in un’opportunità economica per finanziare interventi ambientali e opere pubbliche a beneficio della collettività.














































