Il Consorzio idrico di Carmagnola chiude e dona 35 mila euro

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Individuati quattro beneficiari “esemplari” sul territorio cittadino a cui sono stati devoluti i fondi avanzati dall’ex Consorzio idrico dell’acquedotto rurale di Carmagnola.

consorzio idrico carmagnola
Il Consorzio, in 25 anni di attività, ha creato oltre 110 punti di acqua potabile sul territorio.

Importante donazione solidale da parte dell’ex Consorzio idrico dell’acquedotto rurale di Carmagnola a favore della comunità cittadina.

Nei mesi scorsi -con la cessione degli impianti e della rete idrica al gestore pubblico- è stata formalmente approvata la chiusura di questo sodalizio privato, costituito 25 anni fa per portare l’acqua potabile in molte cascine e case sparse del territorio.

Avanzando a bilancio 35 mila euro, gli amministratori uscenti hanno deciso di destinarli a quattro realtà del territorio.
«L’Assemblea ha scelto di non dividere quei soldi tra i soci, individuando invece alcuni beneficiari esemplari -spiegano Pierangelo Cena, presidente, Carlo Chicco, vice presidente, e Alessandro Bagna, segretario- Si tratta dell’Eremo di Busca, inteso come storico simbolo della Comunità carmagnolese; dei sette asili paritari dei borghi che, al pari del Consorzio, danno un servizio alle aree esterne della città; dell’Associazione Crescere Insieme Onlus, che da anni è impegnata a portare l’acqua in Africa e del Comune di Carmagnola, a parziale ritorno del sostegno fornito al momento della fondazione».

Questi ultimi fondi, in particolare, sono stati vincolati all’intervento di riparazione del ponte sul Rio Cocchi di via Molinasso, molto utilizzato dagli agricoltori locali.

Carmagnola, nuovo ponte sul rio Cocchi in via Molinasso

Il Consorzio -nato per adeguare alla normativa europea le attività che producevano alimenti, in primis le aziende agricole- era stato fondato nel 1995 da un gruppo di agricoltori, con il supporto del Comune e di fondi comunitari, nonché delle associazioni di categoria.

Cresciuto negli anni, ha visto la presenza di decine di associati (anche villastellonesi), permettendo la creazione di circa 110 punti di acqua potabile, tra cui quello a servizio dell’autogrill Rio Cocchi sull’A6.

«La missione è stata compiuta -concludono Bagna, Cena e Chicco- Grazie alla buona gestione e ai risparmi nel corso degli anni, è stato possibile ottenere questo importante avanzo, che abbiamo ritenuto fosse giusto far ritornare sul territorio».

Crescere Insieme Carmagnola Onlus compie 20 anni