Lunedì 28 settembre, al parco di Cascina Vigna a Carmagnola, l’Asl TO5 organizza un corso gratuito per imparare ad avviare e condurre gruppi di cammino.

L’appuntamento è in programma dalle 8:30 alle 12:30 al parco di Cascina Vigna, in via San Francesco di Sales 188; è realizzato in collaborazione con il Comune di Carmagnola e UISP – Comitato di Torino in occasione della Settimana europea della mobilità sostenibile e dello Sport City Day.
«Il corso è rivolto alle persone interessate ad avviare attività nell’ambito di contesti scolastici, di Comunità e aziendali sul territorio -sottolineano dall’Azienda sanitaria- L’obiettivo è fornire ai partecipanti gli strumenti necessari per avviare, condurre e monitorare un gruppo di cammino».
La mattinata prevede una prima parte formativa dedicata ai benefici dell’attività fisica, alle modalità di richiesta di soccorso e agli aspetti tecnici della camminata, dal riscaldamento all’andatura fino allo stretching.
Successivamente, con la collaborazione di UISP, si passerà alla parte pratica, con una simulazione di gruppo durante la quale i partecipanti potranno sperimentare anche il ruolo di capo-camminata.
La partecipazione è gratuita, ma i posti disponibili sono 40. Per iscriversi è necessario inviare una richiesta all’indirizzo comunitaattive@aslto5.piemonte.it, che può essere utilizzato anche per chiedere ulteriori informazioni. Per la parte pratica all’aperto sono consigliati abbigliamento comodo e scarpe idonee.
Il “gruppo di cammino” è un’attività fisica organizzata nella quale le persone si incontrano con continuità, generalmente con cadenza settimanale, per camminare almeno 30 minuti lungo un percorso prestabilito, urbano o extraurbano.
La velocità viene adattata alle caratteristiche dei partecipanti e l’attività si svolge sotto la guida di un facilitatore formato.
L’iniziativa punta così a promuovere il cammino come strumento di prevenzione e di promozione della salute: una pratica semplice e accessibile che, oltre a favorire l’attività fisica e il contrasto alle malattie croniche legate a stili di vita sedentari, può contribuire a rafforzare le relazioni sociali, la mobilità attiva e la conoscenza del territorio.












































