L’artista carmagnolese Coco Cano ha disegnato le facciate del nuovo asilo nido di Roreto di Cherasco, con tanti colori ad accogliere i bambini.

I colori e il linguaggio artistico di Coco Cano arrivano sulle facciate del nuovo asilo nido di Roreto, frazione di Cherasco: l’artista carmagnolese, di origini uruguaiane, ha infatti realizzato il progetto scelto dalla Banca di Cherasco per trasformare l’edificio in uno spazio maggiormente riconoscibile e legato al mondo dell’infanzia, con un linguaggio ispirato alla natura, alla scoperta e alla fantasia.
Le superfici più visibili ospitano una narrazione figurativa, mentre le pareti più interne sono valorizzate attraverso campiture cromatiche e segni grafici, così da creare un racconto unitario lungo l’intero perimetro dell’edificio.
Non si tratta, però, soltanto un’opera da osservare. Uno degli elementi caratterizzanti del progetto è stato il coinvolgimento della Comunità: educatrici e famiglie dei bambini hanno partecipato concretamente alla realizzazione dei murales, attraverso momenti condivisi di pittura e collaborazione.
Un’impostazione che richiama altri lavori recenti di Coco Cano. A Pinerolo, l’artista carmagnolese ha infatti recentemente realizzato un importante intervento sulla facciata della nuova biblioteca per ragazzi di Villa Prever e, anche in quel caso, il progetto aveva coinvolto la Comunità e i bambini.
Nel 2025, invece, un suo disegno era stato scelto per il murale celebrativo dei 50 anni del Liceo 31 di Montevideo, in Uruguay, poi realizzato dagli studenti e dai docenti della scuola. Un lavoro collettivo costruito attorno al tema “50 años construyendo comunidad”.
Coco Cano è nato a Montevideo nel 1952; da anni risiede a Carmagnola, dove è stato anche assessore alla Cultura e coordinatore della Galleria civica di Arte contemporanea di Palazzo Lomellini.
Formatosi all’Accademia Nazionale delle Belle Arti di Montevideo e perfezionatosi tra Spagna e Italia, ha sviluppato una lunga attività artistica che comprende pittura, design e comunicazione visiva. Nel corso della sua carriera ha realizzato oltre 200 mostre personali in diversi Paesi e le sue opere sono presenti in collezioni pubbliche e private internazionali.











































