Emergenza Radio Carmagnola, dall’addestramento all’emergenza

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Bilancio di fine anno e prospettive 2020 per il gruppo di protezione civile Emergenza Radio Carmagnola.

Emergenza Radio Carmagnola Protezione Civile conferenza di chiusura copia
I partecipanti alla conferenza sulla protezione civile del 14 dicembre scorso

Si sono rivelati molto impegnativi gli ultimi due mesi dell’anno per Emergenza Radio Carmagnola, con i volontari su vari fronti tra corsi, presidi, emergenza nubifragi imprevisti (intervenendo anche nell’alessandrino) e, nei momenti di “pace”, addestramenti sul campo, in modo da verificare le strategie di intervento e le modalità di risposta della macchina di Protezione Civile in collaborazione con le varie forze tecniche di soccorso e sicurezza sul territorio.

Al centro, anche il “principio di sussidiarietà”, ovvero l’intervento di soccorso da parte di un ente superiore qualora non bastasse l’azione diretta delle forze in quel momento impegnate sul campo.
Su questo tema Emergenza Radio Carmagnola, grazie al referente Emilio Fumero, ha presentato un progetto di formazione a Vol.To (Centro servizi per il volontariato della provincia di Torino) che lo ha promosso, sponsorizzando l’attività formativa. Essa si è sviluppata tra parti teoriche e addestramenti sul campo; tutte le attività sono state dirette dal Disaster Manager Gianfranco Messina, redattore di piani di emergenza comunali, insieme al Comune, dal sindaco Ivana Gaveglio all’Ufficio tecnico.

Proprio durante questa corposa esercitazione, ecco un’emergenza vera, quella di fine novembre, in cui i volontari hanno convertito l’addestramento sul campo in una situazione quanto mai realistica, risolvendola nel migliore dei modi e non facendosi cogliere impreparati.

Finita l’emergenza, con i mezzi ancora sporchi di fango, è stata immediatamente ripresa l’esercitazione. Obiettivo principale: rendere più rapide la georeferenziazione e il rilevamento dei punti di monitoraggio sui corsi d’acqua e su zone esondabili, anche a mezzo di droni.

In parallelo, alcuni volontari che fanno anche parte della Squadra tecnica regionale, sono stati coinvolti in un aggiornamento del sistema Erikus, software che serve per la gestione dei sopralluoghi degli immobili danneggiati. Immancabile, poi, la partecipazione all’Immacolata, con il presidio interforze della città.

A conclusione di questo ricco anno di eventi, infine, si è tenuta una tavola rotonda con esperti, dal titolo “Evento del 23-26 novembre 2019: cosa è successo e come ha risposto la protezione civile piemontese”. Nell’occasione si è fatto il punto sulla situazione ed è stato presentato un nuovo vademecum in caso di emergenza maltempo, che uscirà questo mese e verrà distribuito alla popolazione e nelle scuole, dal titolo “Allerta! Cosa Faccio?”.

Vista l’importanza del progetto, il sindaco Gaveglio ha dichiarato di voler istituzionalizzare il rapporto tra le scuole carmagnolesi e la Protezione Civile, dati i positivi riscontri.