Pur non avendo vinto il titolo di Capitale del Libro 2026, il Comune di Carmagnola ha deciso di provare ugualmente a organizzare eventi dedicati al tema nel corso dell’anno, ma al momento senza garanzie di finanziamento. Scettiche le opposizioni. Intanto a fine mese arriva Linea Verde.

«Realizzeremo ugualmente gli eventi dedicati alla lettura, pur non avendo vinto il titolo di Capitale italiana del Libro 2026»: così si era espressa la sindaca Ivana Gaveglio poco dopo la sconfitta in finale di Carmagnola, superata da Pistoia.
Il tema è arrivato ora in Consiglio comunale, su sollecito dei gruppi di opposizione di Partito Democratico e Carmagnola Civica, che hanno presentato un’interpellanza per capire se, alle parole, seguiranno fatti e appuntamenti concreti.
«Abbiamo già organizzato una prima riunione con le Associazioni che avevano presentato i vari progetti inseriti nel dossier di candidatura, innanzitutto per ringraziarle e per capire se volessero ugualmente andare avanti con quanto proposto», ha esordito in aula il vicesindaco Alessandro Cammarata, assessore alla Cultura.
L’idea, infatti, era di dare vita a un calendario di appuntamenti in parte organizzati direttamente dal Comune e per il resto a cura delle singole realtà associative, riempiendo l’anno di eventi grazie ai 500 mila euro messi in palio dal Ministero con il titolo di Capitale.
«Stiamo adesso cercando di capire con quali bandi, comunali o regionali, sarà possibile finanziare una parte di queste attività, ovviamente se permane la disponibilità dei promotori -ha specificato Cammarata- L’idea è di rifare un progetto ad hoc, sulla falsa riga del dossier».
Una risposta che non ha convinto del tutto le opposizioni, che hanno accusato di non essere mai state coinvolte nella redazione della candidatura pur avendo dimostrato la propria disponibilità a collaborare.
«Da cosa abbiamo capito in base alla risposta fornita, si tratta quindi di stilare un progetto ex novo, senza alcuna garanzia di finanziamento. Il rischio, quindi, è che tutto il lavoro fatto nei mesi scorsi per il dossier venga vanificato e tutto si risolva in una bolla di sapone», ha sintetizzato la consigliera Ileana Garza (Carmagnola Civica).
La sindaca Gaveglio ha comunque ribadito l’impegno preso: «Ovviamente non avremo a disposizione i 500 mila euro con cui avremmo potuto fare tutto, ma puntiamo a tenere viva proprio quella parte del progetto di candidatura che ha visto protagoniste le associazioni. Non ho però la sfera di cristallo per poter dire oggi in che misura ciò sarà possibile».
Intanto, questa settimana, saranno realizzati in città i sopralluoghi da parte della RAI per le riprese della trasmissione “Linea Verde” che sarà dedicata a promuovere le città finaliste per la Capitale del Libro 2026.
«Faremo vedere il centro storico ma anche i nostri borghi, con il progetto delle “frazioteche“, spazi per la condivisione dei libri nelle frazioni -spiega Cammarata- Le riprese dovrebbero avvenire a fine gennaio e il tutto andrà in onda verso metà febbraio».















































