Venerdì, al cinema Jolly di Villastellone, una tappa del tour nazionale del film “I nostri anni” di Daniele Gaglianone.

Venerdì 24 aprile, alle ore 21, il cinema Jolly di Villastellone ospiterà una tappa del tour nazionale della pellicola “I nostri anni” di Daniele Gaglianone, dedicata alla Resistenza e premiata a Cannes nel 2001.
A 25 anni di distanza dall’uscita, torna in sala, in una versione restaurata a cura del Museo Nazionale del Cinema, il lungometraggio d’esordio di Daniele Gaglianone, che nel 2000 fu presentato al Torino Film Festival e nel 2001 alla Quinzaine des Réalisateurs a Cannes, dove vinse la Sacher d’Oro come miglior Opera Prima.
L’iniziativa è stata realizzata grazie alla collaborazione con il progetto CAP – Circuito Audiovisivo Piemonte, curato dall’Associazione Piemonte Movie con Film Commission Torino Piemonte, Museo Nazionale del Cinema, Agis-Anec Piemonte e Valle d’Aosta, Distretto Cinema e con il supporto della Regione Piemonte.
Il tour regionale è stato organizzato in collaborazione con Aiace Torino, Agis-Anec Piemonte e Valle d’Aosta, Polo del ‘900, Archivio Nazionale Cinematografico della Resistenza (ANCR), Museo Diffuso della Resistenza e ANPI – Comitato Provinciale di Torino.
“I nostri anni” rappresenta un inno alla Resistenza e un’analisi profonda sul tema della violenza e della guerra, prodotto da Gianluca Arcopinto e distribuito da Kio Film, è stato restaurato in 4K dal Museo Nazionale del Cinema grazie al progetto europeo A Season of Classic Films.
Il film è stato completamente girato in Valchiusella, zona montana della provincia di Torino e luogo storico della lotta partigiana. Racconta di Alberto e Natalino, ex partigiani legati da un’amicizia profonda, che vivono da anziani due vite opposte: uno isolato in montagna, l’altro in un pensionato.
L’intervista di un ricercatore riporta Natalino ai ricordi della Resistenza, mentre Alberto stringe un legame con Umberto, un vecchio paralizzato, ignaro che sia il responsabile della morte dei loro compagni. Il passato riaffiora con violenza, riaprendo ferite mai rimarginate. Quando scopre la verità, Alberto vuole vendicarsi, ma Natalino lo accompagna in un viaggio sospeso tra memoria e realtà. Insieme, ritrovano nei ricordi un modo per riscrivere il dolore del passato.
«Siamo felici di poter presentare uno degli esordi italiani più originali in una veste rinnovata
-afferma Carlo Chatrian, direttore del Museo Nazionale del Cinema– uscito nel 2000, “I nostri anni” di Daniele Gaglianone è un film tanto diretto nel suo progetto quanto complesso nella sua struttura narrativa ed estetica. È un film che fa del tempo, del suo scorrere e del suo “resistere”, il suo soggetto. Soggetto quanto mai attuale, perché viviamo tempi di guerra, ma anche perché la nostra memoria collettiva si sta accorciando paurosamente».


















































