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Importanti investimenti per quattro interventi a Piobesi Torinese

Il Consiglio comunale di Piobesi ha discusso un’importante variazione al bilancio di previsione. Sono previsti quattro mutui per differenti edifici: il refettorio dell’ex convento, l’acquisto di casa Carena (ex stazione tramviaria), la sistemazione del centro cncontri e quella della recinzione del castello.

Casa Carena, lo stabile che il Comune ha intenzione di acquistare come testimonianza storica: a inizio ‘900 era la stazione tramviaria che collegava Piobesi a Torino

Il Consiglio comunale di Piobesi Torinese ha discusso un’importante variazione al bilancio di previsione per il triennio 2021-2023; nell’occasione si è anche fatto un riepilogo delle entrate e delle uscite previste per i prossimi anni.

Sono stati elencati numerosi interventi che è obiettivo dell’Amministrazione realizzare da adesso in poi sul territorio piobesino. Tra i progetti in campo vi è un’iniziativa per il recupero del refettorio dell’ex convento dei frati minori osservanti sito in via Albertini.

Il progetto in totale prevede un costo di 270 mila euro, di cui 174 mila saranno coperti da un nuovo mutuo da parte del Comune; la restante parte è invece coperta da contributi statali. In particolare, 96 mila euro erano già stati stanziati per opera del Ministero dei Beni culturali, mentre è stata anche avanzata la richiesta di un contributo alla fondazione CRT per il valore di 40 mila euro.

L’obiettivo del restauro, che l’Amministrazione spera possa partire a breve, è di poter poi sfruttare l’edificio per eventi culturali, che ad oggi erano organizzati in differenti luoghi (l’oratorio parrocchiale, il parco del castello o il giardino del municipio, ad esempio).

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Un altro investimento riguarda la pista ciclabile che dovrebbe collegare il cimitero comunale, lungo la strada che unisce Piobesi a Castagnole, e la zona della Masolina. La quota stanziata dal Comune prevede un mutuo di 500 mila euro, ma l’opera è in attesa dell’approvazione della variante al Piano Regolatore e probabilmente potrà essere finanziata da fondi esterni, dal Recovery Plan (PNRR, Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza) o dalla Città metropolitana di Torino.

Ancora si ha l’acquisto della casa delle sorelle Carena, stabile adiacente alla scuola secondaria di primo grado in piazza Primo Maggio. L’Amministrazione vuole acquistare l’edificio, ormai vuoto da qualche mese, come testimonianza storico-documentale dell’antica stazione tramviaria che portava a Torino: il primo trenino giunto a Piobesi dal capoluogo era arrivato il 16 ottobre 1904, e l’antica stazione è ricordata anche nel murales realizzato su una parete di casa Carena.

Il nuovo mutuo progettato per questo scopo dal Comune è di 70 mila euro: lo stabile verrebbe destinato o per emergenze abitative, o come sede per Associazioni o ancora come studio medico, ma ciò sarà deciso più avanti.

Il murale su una delle pareti della casa della sorelle Carena, ex stazione tramviaria: l’opera artistica è stata realizzata qualche anno fa dal pittore piobesino Fiorenzo Faccin

Un ulteriore mutuo di 150 mila euro servirà per la sistemazione del tetto del centro incontri di via XXV Aprile, che a causa delle forti piogge degli ultimi anni ha subito dei danni; il lavoro prevede l’installazione di onduline sottocoppo oltre alla linea vita sul tetto.

Infine, l’ultimo importante progetto riguarda la recinzione del castello di Piobesi, che da tempo versa in condizioni molto precarie; l’Amministrazione ha deciso di investire 70 mila euro, oltre ai 90 mila di un mutuo precedente (il costo totale dei lavori ammonta a 160 mila euro) per permettere la realizzazione del progetto in un’unica soluzione. L’idea è di sistemare la recinzione esterna del parco del castello e di creare un camminamento esterno verso piazza Vittorio Veneto.

Il sindaco Fiorenzo Demichelis ha poi presentato l’avanzo di euro 41.500: con questa quota si provvederà alla manutenzione dei fabbricati e delle strade comunali, all’acquisto di un’autovettura per la Polizia Municipale e dell’arredo scolastico per la scuola dell’infanzia Michele Gariglio, anche per la sostituzione dei pali danneggiati dell’illuminazione pubblica. Inoltre è prevista anche la compravendita di due aree cimiteriali per un importo totale di 50 mila euro circa: questa spesa sarà coperta da una futura vendita di pari importo.

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Dopo la presentazione da parte del primo cittadino, la Minoranza è intervenuta. “Si tratta di una variazione molto corposa, con numerosi interventi e finanziamenti importanti – ha sottolineato la consigliera Rosi BartoloSiamo d’accordo su quasi tutti gli investimenti: la recinzione del castello ha bisogno da tanti anni di essere sistemata; lo stesso discorso vale per il centro incontri“.

La perplessità del gruppo “Continuità e Rinnovamento” riguarda invece l’acquisto della casa delle sorelle Carena e i lavori sull’ex convento dei frati minori: “Non eravamo dubbiosi sugli interventi in sé, ma era prevista l’attivazione di quattro mutui in tutto: uno per la recinzione del castello e uno per il centro incontri, a cui si sommavano quello per il refettorio dell’ex convento e quello per casa Carena. Si parla di cifre importanti, rimandando di nuovo la pista ciclabile Masolina-Cimitero -ha poi precisato Bartolo- Riteniamo che la pista sia necessaria e prioritaria; è anche vero che se il prossimo anno arriveranno finanziamenti, come ha detto l’Amministrazione, si potrà procedere anche a questo“.

La Minoranza ha infatti poi chiesto di sospendere la seduta per potersi confrontare; al momento della votazione si è dimostrata favorevole alla variazione al bilancio. “Alla fine abbiamo votato a favore, anche perché ad esempio lo stesso refettorio dell’ex convento attende da tanto tempo un intervento” ha concluso Bartolo.

Lo stesso primo cittadino Demichelis ha infine precisato alcune scelte della maggioranza in merito: “Casa Carena ha con sé il problema dell’estrema vicinanza con la scuola secondaria di Piobesi, per cui si è pensato fosse efficace acquistare l’edificio così da poterlo usare in breve tempo. Per quanto riguarda il refettorio dell’ex convento si attendono lavori ormai da anni e il finanziamento da parte del Ministero dei Beni culturali è disponibile ora; inoltre il nostro Comune necessita di una sede apposita per convegni, concerti, eventi culturali“.

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