Irpef: le nuove aliquote 2022 del Comune di Carmagnola

147

La Giunta Gaveglio ha deliberato le nuove aliquote Irpef per l’anno 2022 del Comune di Carmagnola: invariate quelle per le fasce di reddito più basse.

aliquote Irpef carmagnola 2022
La Giunta del Comune di Carmagnola ha aggiornato le aliquote dell’addizionale comunale Irpef per il 2022, adeguandosi ai nuovi scaglioni nazionali

Anche Carmagnola si adegua ai nuovi scaglioni Irpef in vigore dal 2022, modificando le proprie aliquote di addizionale comunale.

Le modifiche apportate agli scaglioni di reddito si ribaltano come effetto sulle addizionali comunali per gli Enti che, come Carmagnola, non hanno adottato un’aliquota unica -spiegano dall’Amministrazione Gaveglio- Per questo si è deciso di conformarsi alla nuova articolazione degli scaglioni, anche per mantenere tendenzialmente invariato il gettito“.

Queste, pertanto, le nuove aliquote di addizionale comunale applicate dal Comune di Carmagnola a partire dal 2022

  • 0,50% fino a 15.000 euro
  • 0,60% oltre 15.000 euro e fino a 28.000 euro
  • 0,70% oltre 28.000 euro e fino a 50.000 euro
  • 0,75% oltre 50.000 euro

Carmagnola: il Comune allunga la mano ai debitori Imu e Tari

In pratica, rispetto al sistema in vigore dal 2014, scompare l’aliquota dello 0,80% che veniva applicata ai redditi oltre i 75 mila euro, mentre quella dello 0,75% scatta già oltre i 50 mila euro, contro i 55 mila euro necessari fino al 2021. Invariate quelle per le fasce più basse.

Si tratta di modifiche in linea con quelle nazionali all’Irpef, in vigore dal 1° gennaio, che hanno portato a una semplificazione, con la riduzione da cinque a quattro scaglioni di reddito. Invariati quelli fino ai 15 mila euro; scende di due punti percentuali (dal 27% al 25%) l’aliquota statale per i redditi da 15 a 28 mila euro; viene creato un nuovo scaglione da 28 a 50 mila euro, con aliquota al 35% e l’ultimo scaglione, con aliquota al 43%, parte già dai 50 mila euro in su, anziché da 75 mila come in precedenza.

Il Comune di Carmagnola userà il 5×1000 per l’inserimento lavorativo dei disabili