Quali sono le opere pubbliche in programma a Carmagnola nel triennio 2026-2028? E quali attendono ancora di essere finanziate? Ecco l’elenco ufficiale inserito nel DUP.

Il DUP – Documento Unico di Programmazione 2026-2028 del Comune di Carmagnola contiene anche un duplice elenco di opere pubbliche: quelle già con copertura economica, che potranno pertanto essere realizzate, e quelle per le quali l’Ente è ancora alla ricerca di finanziamenti.
Finiti i (tanti) fondi del PNRR (e dintorni), iniziative straordinarie che negli ultimi anni hanno portato in città oltre 20 milioni di euro, il secondo elenco è ora più lungo e corposo del primo.
Anche se, in Consiglio comunale, la sindaca Ivana Gaveglio ha annunciato che, nei mesi a venire, potrebbero arrivare buone notizie sia sul fronte dei contributi regionali (ad esempio per proseguire la bonifica dell’ex Italdry alla Bossola) sia della Strategia Urbana d’Area.
Al momento, però, l’elenco delle opere “sicure” è composto da sole cinque voci, per un totale di un milione e mezzo di euro suddiviso sui tre anni.
Nel 2026 dovrebbe finalmente partire l’annunciata estensione del sottopasso ferroviario fino a via Sommariva: un’opera da 425 mila euro che permetterà di collegare il centro cittadino all’area commerciale di Santa Rita, tramite la stazione.
In programma quest’anno anche l’urbanizzazione di via Quintino Sella, opere da 165 mila euro legate all’avanzamento del cantiere INAIL per la nuova scuola materna a servizio dell’area sud di Carmagnola, e un lotto di riasfaltature, per un valore di 300 mila euro.
Nel biennio successivo, al momento, l’unica certezza resta quella delle manutenzioni stradali, con il rifacimento dell’asfalto in altre aree della città per ulteriori 300 mila euro all’anno.
In cima ai “desiderata” dell’Amministrazione, lavori in progetto ma finora senza fondi, svetta invece la nuova scuola elementare dei borghi San Michele e San Grato, opera da 1,6 milioni di euro sulla carta da ormai oltre cinque anni.
Quindi la messa in sicurezza dei cavalcaferrovia di via Molinasso e di via Case Nuove (710 mila euro in totale), del ponte della Ghirarda (715 mila euro) e del ponte del Campagnino (680 mila euro).
Completano l’elenco l’ampliamento -con manutenzione straordinaria e risanamento dei locali mensa- alla scuola primaria Rayneri, in corso Sacchirone, nonché i percorsi ciclopedonali ai Tuninetti, ai Gaidi e a Casanova, per i quali proprio il Consiglio comunale ha recentemente approvato una mozione di sollecito alla Città metropolitana di Torino, visto che andrebbero a riguardare una strada provinciale (la SP 129) di sua competenza.











































