Logistica Lidl a Carmagnola, discusse le osservazioni

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La Conferenza dei Servizi ha affrontato ieri le questioni sollevate da Legambiente e Partito Democratico di Carmagnola in merito al progetto Lidl per un maxi-hub logistico. “Nessuna questione nuova, tra un mese si chiuderà il procedimento”, commenta il sindaco Gaveglio.

Logistica Lidl a Carmagnola criticata da Legambiente
Il progetto della piattaforma logistica LIDL a Carmagnola

Si è nuovamente riunita ieri la Conferenza dei servizi che sta valutando la proposta di LIDL Italia di creare a Carmagnola, nei pressi dell’autostrada, un maxi-polo per la logistica delle merci della catena tedesca di supermercati.

I vari Enti chiamati a esprimere un parere tecnico -Regione, Provincia e Comune di Carmagnola- hanno analizzato, discusso e valutato le osservazioni puntuali al progetto presentate nelle scorse settimane, dopo la pubblicazione a fine dicembre della prima bozza di progetto.

In particolare, sul tavolo erano presenti le domande poste dai consiglieri di minoranza del Partito Democratico e dal Circolo carmagnolese “Il Platano” dell’Associazione ambientalista Legambiente.

Tra le questioni sollevate, da un lato, le valutazioni sull’impatto paesaggistico e a livello di inquinamento, sia acustico che atmosferico, che la struttura potrebbe avere su Carmagnola.

Dall’altro, alcune osservazioni relative sia agli oneri di urbanizzazione richiesti a LIDL Italia dal Comune, sia in merito alle compensazioni ambientali offerte, “troppo basse” secondo il parere di Legambiente.

La procedura è stata molto rigorosa -spiega il sindaco Ivana GaveglioOgni osservazione è stata letta e discussa, presentando delle contro-deduzioni. Sostanzialmente, però, non si trattava di questioni completamente nuove per il tavolo tecnico: al contrario, i quesiti presentati erano già stati sviscerati nel corso della prima fase della Conferenza dei servizi“.

In ogni caso, Regione e Città Metropolitana di Torino, i due Enti superiori al Comune che di fatto regolano la procedura, avranno da oggi altri 30 giorni per analizzare ulteriormente il progetto LIDL, negli aspetti sollevati dalle osservazioni,e formulare eventuali nuovi pareri, considerazioni o contro-deduzioni.

Tutto sta procedendo secondo le regole -conclude Gaveglio- Contro che tra un mese si possa chiudere il procedimento“.