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Nuovo statuto per l’Associazione Octavia

L’Associazione Octavia ha approvato un nuovo statuto per valorizzare ancora di più le Terre di Mezzo e i loro Comuni.

Nuovo statuto per l’associazione Octavia – Terre di mezzo

É di pochi giorni fa l’approvazione del nuovo statuto per l’Associazione Octavia, che ha l’obiettivo di restituire ai cittadini cultura e tradizioni del territorio “di mezzo” tra le Alpi, le Langhe e la Pianura.

“Non sempre il silenzio e la lontananza dai riflettori mediatici è cosa non buona; all’interno dell’Associazione c’è stato un periodo di riflessione e studio che ha portato alla stesura del nuovo statuto e alla sua successiva approvazione –fanno sapere da Octavia- Non è stato semplice far collimare le esigenze di tutti, ma il legame forte verso il proprio territorio e l’amore per le proprie tradizioni e la propria storia hanno fatto sì che si raggiungesse una linea comune“.

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Una delle prime novità è stata la nomina di un Comitato scientifico e un Comitato politico, aprendo l’associazione anche a esperti e studiosi esterni. Inoltre nel nuovo statuto è stata introdotta la figura del direttore che avrà il compito di guidare le scelte dei sindaci e, con il supporto dei due comitati, dovrà elaborare il progetto culturale e di gestione dell’associazione.

Questi i membri nominati all’interno del Comitato scientifico: Mario Guasti di Manta, Pier Giuseppe Banchio di Polonghera, Luisa Ghione di Torre San Giorgio, Alessandro Tonietta di Villafalletto, Andrea Righetti di Revello ed Enrico Bellino di Scarnafigi.

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Nel Comitato politico sono stati eletti invece Giovanni Gatti, sindaco di Moretta, Daniele Mattio, sindaco di Revello, e Daniela Costamagna, sindaco di Vottignasco.

Concludono da Octavia: “Adesso l’Associazione è strutturata e già si pensa ad un nuovo sistema di programmazione fatto di realtà concrete e mirate dove al centro di tutto non c’è il singolo, ma un vero desiderio di lavorare dal basso per una nuova crescita sociale e turistica del territorio, partendo dalle sue radici storiche e culturali”. 

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